Riconoscenza — Co'Sang
Testo correttamente inserito.
‘NTO’
Se mi affaccio mi deprimo quaggiù
Ma se viaggio poi mi faccio capace
del vantaggio di aver frequentato i randagi
Quasi mai a disagio , assaggio l’atmosfera
in qualsiasi parte dell’emisfero
Se campi , ti arrampichi da quando nasci ,
ti arrangi dal che sei in fasce
Se non ti piace ti sei avviato come i gabbiani
però il posto non lo hai scelto da un depliant
Inebriato da questo profumo , indebitato
per quanto è profondo l’impulso
a farti impugnare una piuma
Tra Bovio , Di Giacomo , a volte atteggiandoci
E’ ovvio, istinto spinto dei rioni
Cresciuto nella ricchezza non ti basta
Fai la sciocchezza e “ bam ! bam ! ” scivoli quaggiù
La malavita è una calamita , un tipo di malattia
che non si è mai capita , indole di eutanasia
RIT
Voglio dare tutto l'amore indietro
Far sapere che ti ho amato ogni giorno e sera
Mi hai cresciuto come un genitore vero
e ora ti porto questo regalo per far capire che non tradisco mai
E voglio vendere un milione di copie , per fare le strade nuove
come un politico sincero
E spero , ma se non dovessi farcela a vedere un cambiamento ,
immortalo questa riconoscenza
LUCHE
E’ un'emozione forte quando racconto la storia
di due bravi ragazzi quaggiù
Discussioni quaggiù, quando cresci quaggiù,
Un'altra macchina della polizia , un altro arresto quaggiù
E’ una dipendenza dolce e rauca , come la voce che la racconta ,
una devozione mistica di un uomo , che brucia come un carbone ,
nel nome di una rivoluzione che poi si ritorce addosso
E d'estate scorze di anguria quaggiù ,
gli sputi dai balconi quaggiù,
Siamo al secondo disco e sento ancora il fischio
del vento che gonfia “ Le Vele "
Sembra il backstage di Scarface quaggiù
Una Casbah quaggiù , senza religione
E anche se la gente si distacca , io difendo
come un avvocato irriverente.
‘NTO’
Abbandonata la nomea dell’allegria
bombardato di sostanze per intontirti
LUCHE’
Aggiusto le scarpe con lo scotch
pieno di vergogna , e quando è sera
aggiusto i pensieri con lo scotch
‘NTO’
(Incontrandomi) Sotto le gallerie , togliendo le batterie
Firmo lettere e cambiali fuori la caffetteria
LUCHE’
E il fumo di un sigaro è il cielo
pensando a come sarei stato
se non fossi nato qui , come sarei venuto fuori.
