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Astro Girl
Asthra Gubba

♥ 1235

[Nepa]
Sai, lo spazio è uno spazio indefinito
e l'immenso è troppo grande per capirne il senso,
ma tu sei il mio spazio, e tracci i confini,
se no sarei perso in un cielo diverso.
Quello che penso è che siamo frammenti di corpi celesti e detriti lunari
in questo universo, sospesi tra tempo,
pianeti e miliardi di esseri umani.
Ci siamo tu ed io (tu ed io), tutto il resto collassa,
e chi siamo, tu ed io? Adesso non ha importanza,
ed io ho trovato un'altra parte di me stesso in un'altra galassia.
Non so quanto ancora il sole possa ancora splendere,
so che troppo calore mi lascerà di cenere,
rinuncio al mio cuore, al corpo, all'essere,
seguo i sogni, risorgo su Venere.

(Bridge)
E ora non dirmi che, e ora non dirmi che,
e ora non dirmi che non hai un nome.
E ora non dirmi che, e ora non dirmi che,
non vieni più da questa dimensione.

(Ritornello)
E non dirmi che no, e non dirmi che no,
che non sei di questa realtà,
e non chiedermi la Luna, tanto, che te ne fai,
se tu le stelle ce le hai già.
E non dirmi che no, e non dirmi che no,
che non sei di questa realtà,
e non chiedermi la Luna, tanto, che te ne fai,
perché le stelle ce le hai già.

[Jack Sparra]
Ti giro intorno come un parallelo,
che passa il tempo ed è sempre la stessa ora,
avevo già sentito, davvero, questa storia,
ma non sapevo ancora, sul serio, come funziona.
Tutti in piedi sui tavoli adesso,
a salutarti, "Capitano, mio Capitano":
solo tu che ti muovi nel mezzo,
nessuno mi aveva detto del flash mob,
e il resto del locale scompare,
cieco come Edipo, dopo l'incesto,
come Stevie Wonder, e se ti chiamo,
ti chiamo per dirti "ti amo", soltanto questo.
Ma non ci riesco, non parlo, mi arrampico
il cuore è uno zingaro, sono un rom-antico
e mi lasci solo dopo che mi guardi,
la folla in delirio, il cuore che fa stage diving.

(Bridge)
E ora non dirmi che, e ora non dirmi che,
e ora non dirmi che non hai un nome.
E ora non dirmi che, e ora non dirmi che,
non vieni più da questa dimensione.

(Ritornello)
E non dirmi che no, e non dirmi che no,
che non sei di questa realtà,
e non chiedermi la Luna, tanto, che te ne fai,
se tu le stelle ce le hai già.
E non dirmi che no, e non dirmi che no,
che non sei di questa realtà,
e non chiedermi la Luna, tanto, che te ne fai,
perché le stelle ce le hai già.

Portami via dall'universo,
fammi sentire perso dentro il vuoto cosmico,
e te lo leggo sulle labbra come HAL 9000,
dammi lo spazio che non ho.
Astro girl.

Astro Girl — Asthra Gubba

Inserito da Francesco Collu

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