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Punti di sospensione
Brain (FNO) ft. Murubutu

♥ 4108

Brain:
M'hanno trovato con le mani sporche del suo sangue
gli sbirri sono entrati e avevo quel sorriso grande
quel tipo di sorriso di chi ha scelto il suo destino:
di avere addosso sempre l'etichetta d'assassino.
Lui era sul pavimento, la faccia volta al soffitto
con gli occhi azzurri immobili e lo sguardo fisso
la bocca aperta che sembra che gridi ancora,
un taglio come un sorriso sotto la gola
e sono stato io e dopo m'hanno sbattuto dentro,
si chiama ergastolo ed il giudice poi batte il martello,
i carcerati attorno m'han dato tutti ragione: che fortuna
forse c'hanno buonsenso o forse c'han paura.
Io che ho deciso e ucciso quel bastardo, quel pervertito
ha violentato la mia bimba e le ha cambiato sguardo
la legge si muove lenta, vorrebbe il mio perdono,
volevo giustizia, ho fatto da solo.
Poi sei arrivata tu e ringrazio d'averti conosciuto
io t'ho incontrata il giorno stesso dell'accaduto
ed ora sei venuta in questa cella a darmi aiuto
davanti alla tua grandezza rimango muto.
Vieni a trovarmi dopo trent'anni di prigione
ho ucciso una persona, ma in fondo c'ho ragione
tu con un tocco solo puoi fermarmi il cuore
tu puoi lasciare il mondo appeso ai punti di sospensione,
lasciarmi mescolare fra le tenebre, ho ucciso
quel pedofilo ma il mio pensiero non lo riesco a spegnere,
il cuore ha solo tre motivi per non reggere:
il troppo amore, il troppo odio o il non saperlo scegliere

Murubutu:
Ciao Franco, come stai? Ti vedo stanco, non riesci a dormire?
non ci crederai ma sono riuscito a venire alla fine
l'orario di visita era finito da ore,
ma sai com'è: per me qua hanno fatto un'eccezione.
Pensavo peggio, dai, non sei sistemato male
in trent'anni hai avuto tutto il tempo per pensare
fare uscire buone idee dentro una gabbia senza chiave
come i gerani che fioriscono dentro le pentole di rame
e n'è passato tanto di tempo da quel giorno, eri giovane
con la chioma ancora folta e il volto chiaro senza ombre
stesso sguardo di tua figlia che con le palpebre umide
tracciava la gimkana dei raggi nel cielo colmo di nuvole.
E come darti torto? Nessuno lo ha mai fatto
e come darti colpe? Nessuno ha mai osato farlo
sono stati solo in due a farti il processo, commesso il fatto:
la prima è la legge, il secondo sei stato te stesso.
Ora che fai? non mi riconosci?
ci conosciamo da tanto, siamo come vecchi soci,
vecchi amici che nonostante un interesse diverso
negli anni si sono visti poco, ma pensati spesso.
E ora lasciati andare, respira piano, stenditi adagio,
venuta a spiegarti che sono la sorte,
resta calmo: voglio darti solo un bacio sulla fronte
ora chiudi gli occhi, sai chi sono? io sono
la Morte.




























Punti di sospensione — Brain (FNO) ft. Murubutu

Inserito da Carlo De Sabbata

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