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Calle Maria Ignacia
Briga

♥ 2166

L'ultimo grido delle mode
la vita mia è come una puttana che non gode, joder,
troppe droghe,
prove che non supero,
mi rode ancora brother,
so che non recupero, ma già sono le nove.
E’ una serata lontano da casa
e quando piove sto solo col Mikasa,
palleggio fino a quando esplode la mia ribellione,
calcio in cielo sto pallone che ritorna con la scritta "Nasa".
Briga zingaro da strada e nessun dramma,
fossi Pindaro potrei volare per spalleggiare mia mamma,
ma Pacha Mama resta nella cama
e io sputando la mia bava, come un lama,
metto ossigeno al diaframma,
ma Briga sai quante ne perdi?
Tu prendi la tua vita a bottigliate di Aberfeldy,
Men jeg foeljer mig heldig,
e nonostante tutto,
essere messo tra i ribelli non mi sembra così brutto!

RIT.
Vengo da giù con il mio stupendo vivere,
portando tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste un piede.
Vengo da giù con il mio stupendo vivere,
portando tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste...

Perchè ho messo la testa dove non metti la tua
e questa gente detesta Briga il nino de rua,
io al timone e tu a prua,
mentre piloto il bonde con un rayo de lua
che illumina le onde,
ma non risponde la mia fede a una testa incline,
a rime povere incastrate tra la rovere e le spine,
faccio commuovere le ragazzine a decine,
ma non mi posso muovere adesso se calpesto mine.
Ed è una danza che seguita ad oltranza
mi chiudo in stati d'ansia mentre gioco a Valetudo con l'infanzia:
vado in vacanza e la Guardia di Finanza
mi entra in casa e fa "tabula rasa" dentro la mia stanza,
ma non la chiamo latitanza,
perchè l'unica cosa da cui scappo davvero è la distanza,
ma se l'acchiappo spero che non si scansa,
altrimenti porto al cimitero pure la speranza.
Ma tu non dirmi che sei già finita:
una vita in bianco e nero e un velo sopra Sjonnie e Anita,
percorro la salita e ricucio ogni ferita
che s'infetta ancor di più quando brucio per l'ortica
y si no te escucho, grita
che forse ti sento!
Sono stretto da morse e non ho più risorse per questo tormento
e so che mi potrai deridere,
ma non potrai decidere se mi vorrai uccidere.

RIT.
Vengo da giù con il mio stupendo vivere,
portando tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste un piede.
Vengo da giù con il mio stupendo vivere,
portando tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste...

Son l'icona di me stesso,
ma spesso accade che chi si adula da solo,
prende il volo e cade
e non si porta appresso neanche una persona
che stava li in alto con te
e invece adesso che sto in coma, chi c'è?
chi suona alla campana di un depresso?
Dimmi chi è che mi sprona alla ricerca del successo?
Non brillo per riflesso,
io brillo di un lume che è solamente mio
e che non scambio per nessuna ragione
quando mando la testa in confusione
quando ti mangio in testa e la curva contesta perchè non vuol padrone
sono le gesta a fare le persone
che stai a sinistra, a destra o non hai una direzione,
ma più vado avanti e non mi fido:
ci vado con i guanti e poi m'incazzo perchè non mi sbrigo,
divento pazzo se mi soffi i baci dalle mani
perchè ho paura che il vento li dèvi verso un altro nido
quindi diffido dai cloni, dalle imitazioni
e dai mezzi paragoni:
sono diamanti grezzi e una P3 che manco spara
a levarti dai coglioni la gente che non ti si equipara
e io mi scavo la mia bara e tu:
guarda e impara!
Schiavo di te stesso e di quel cesso della tua puttana,
ti ho fatto tana,
e per te manhana
è solo un giorno che segue un altro giorno della settimana.

RIT.
Io con il mio stupendo vivere,
che porto tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste un piede.
Vengo da giù con il mio stupendo vivere,
portando tra le mani il tuo respiro da reprimere,
ho un destino da riscrivere che non si vede,
perchè ho messo la testa dove voi non mettereste, non mettereste un piede!

Calle Maria Ignacia — Briga

Inserito da Sofia AS Roma

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