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Carati #2
Carati Crew

♥ 12240

[intro: se, i veri fanno il vero, questo è Carati, mano sul cuore, COGLIONI!]


BIG THINS:

da ragazzino ho fatto il pieno di canzoni contro i suckers
non singoli del cazzo dischi interi contro i suckers
la gente era indurita e ti guardava in modo strano
e ci pensavi bene prima di pigliare il micro in mano

leggevo un’intervista su quel cazzo di giornale
lradio accesa e le cassette pronte a registrare
regole non scritte dogmi da non calpestare
che se ci ripenso oggi me la puoi solo sucare

la mia generazione l’hanno presa e rimbalzata
prima tutti seri adesso tutta pagliacciata
di che cosa stai parlando? spiegami cos’ascoltavi
sucker eri allora e sucker ci rimani

vuoi venire da Big Things a spiegare dell’Hip hop
col suono dei vinili vuoi spiegare a me l’hip hop
a sta merda o dato tutto e preso solo quel che c’era
ti ho detto che io di sfiga non ne ho vista mezza fiera

WAREZ:

Non ho rime né flow sono un qualunque white man
Dopo mi sveglio sudato e rompo tutto, Nightmare
Là per si era laureato, sto giro faccio l’amplain
Ma a chi cazzo la racconto 7 anni per farne 3

Man! Tiè ten carati, quelli che non sono mai arrivati
Ma quale beta, qui la piramide è ribaltata e ha mille strati
Fuori di casa a 18 anni ma a 30 già ritornati
Sempre meglio che il rimorso di non essere scappati

Fate i bravi che per comandare vi servono i gradi
In sto regime soggetti speciali vengono internati
e rimangono gli scoppiati, montati e fotocopiati
ma per vincere ‘sta causa non vi bastan due avvocati

ehi Man! Do you wanna fuck with the ? ? ? ?
vacci piano non sai cosa abbiamo per le mani
io pericoloso, meglio che t’allontani
che mentre io rappo dietro han già sguinzagliato i cani

E GREEN:

a me non fotte un cazzo quanto sei convinto di portare stile
con noi rimani secondo come petto ai ferri o scaloppine
rime antiuomo tipo mine in Cambogia
va di moda il camo bene, approfitta : camuffa e sloggia

ci siamo rotti il cazzo come John Bobbitt, flow no-profit
strofe che non photoshoppi, che non confondi
con sti goffi tentativi me ne sbatto dei tuoi trenta kili
un burattino è tale pure senza fili

io sono quello del fratello che vuoi prendere in giro
quello del” va bene spacchi, adesso prendo io la biro”
quello dell’”allora tutto qua?”,
cazzo credevi, basta! sei una strofa per la credibilità

ma quali nocche dure, questo è Show & Proof, no excuse
Sam in true, All is new, Fucking you , play dudes
? ? ? ? ? loose, white man in the bus, muori come Bruce
Bevo come Schoof, scarsi poi vi schiaccio pus

BRAIN:
non molliamo mai la presa Pitbull, il true
resta su ‘sto ritmo, passi da gigante Big Foot, ehi tu
levati subito stavi cercando i tuoi volti puliti della tivù
qua non è vecchia né nuova, ma è supernova school

abbiamo scariche che ti mandano in tilt, da Dream team
un peso netto da Shaquil O’Neil, Doyle Brenson che ti fa un All-Inn
100% street reale, tipo motivo Stipel, Man
Ti puoi anche chiamare Mohammed, ti spacco il culo Bruce Lee

È uguale, c’è che siamo cani randagi,
canini sguainati, carati: anime e animali
la mia generazione vede ben oltre i tuoi piani
legge il futuro non dai fondi di caffè, ma dei boccali

antichi e solidi: Stonehenge, portiamo rime No Fake
sarai l’amico di amici, ma io non so chi cazzo sei
Ghost rider 3,2,1 chiudo la partita, OK?
Metto la bomba da Tre senza guardare, chiamami Lebron Brain

LUCCI:

corro dritto su una strada che mi porta
alla fine delle barre che c’ho in testa anche stavolta
sputo sulla carta sull’anello di a distorta
prima che il cervello parta e che mi parta anche l’aorta (dai retta a me)

sputa fuori ciò che hai dentro e ti fa male,
tutto quello che ti pare che sto foglio fa disascoltare
è terapia sperimentale lo scrivere
di getto senza star troppo a pensare

è vivere la vita per saperla raccontare
per essere te stesso ed essere speciale
vivere la vita per saperla raccontare
per essere te stesso ed essere speciale

KENZIE KENZEI:

lasciami la fotta il resto puoi tenerti tutto
L’hip hop che ti adotta tu vivilo senza trucco, brò
Punta alla vetta e porta in alto la bandiera
Frega un cazzo s’è vecchia o nuova scuola a me m’importa che sia vera

Qua si sfonda la barriera, la frontiera
Si appiccia la miccia dentro questa polveriera
Si riparte dalla strada , mentalità da casa cantoniera
Carati sound: l’oro in fondo alla miniera

Qui mi apposto a questo foglio vi esce inchiostro
Se il vostro rap non c’arrapa vi inculiamo a cazzo moscio
Mentirei se ti dicessi che non posso, come e quando
Chiedono come stai e rispondi che è tutto a posto

LORD MADNESS:

consumo fogli, notti e poi, metto il seme aspetto un mese che germogli
sui suoi decessi la mia genesi come Phil Collins
duro a morire Bruce Willis, talento skillz a mille
mitigo il caos, se vuoi fare Falcao col tallone d’Achille

BLS mothafucka, zero killer in cravatta
Sulla base è triplo carpiato con avvitamento Rap Attack
Sesso, droga e rock ‘n roll, tu guns ‘n roses
Sei sotto coca effetto ipnosi, metto il rap explosive

Leggenda come Loch Ness, mossa mettere smossa,
come Rockness smossa, qua vengo dall’aldilà con il rap che smonta
buco crani, sparo sulla folla, nessuna scelta
qua ci si piega e si prega solo davanti a Gesù Cristo Free Wallace

non è un passatempo e non ti passa lento, anzi ti va salendo
bastonate addosso OK si passa al kendo
sto sulla vetta dell’Everest per farne un cratere
Hiroshima pt.2 nevrosi da Delirium Tremens

JOHNNY ROY:

il mio nome è Royal Damn, bestemmia reale
per tutto il letame tipo flora boreale
tutti sti Supermen li supero ed è surreale
il succo è non fare succhio per collaborare

quando suono ti scoppiano le pupille
io che rappo da solo cose che pensiamo in mille
e mentre bevo una Miller come Clint
con due rime te faccio mette gli occhiali Horace Grent

non sono un tipo timido mi prendo un tiro libero
quando senti un rapper meglio jo, sì dimmelo
che vengo a misurarmi molto volentieri
a fare piangere sti fakes, soap opera Sentieri

Chop Suey come System Of a Down
Ovazioni come se facessi un home run, UAO
E con sta mazza credimi ci farei altro
Tipo fa’ smette de fa’ ‘romano a Gabriel Garko

DON DIEGO:

morti a vent’anni con un ago in una vena
senza pace dentro una città che vive in quarantena
abbiamo camminato nudi, soli sotto la bufera
scritto cronache dal cuore, “Amore ai tempi del New Era”

questo è il mio tiro da Tre sopra la sirena
il Kilometro che separa la meta dal maratoneta
storia di uno stronzo qualunque in preda al panico
che con forza d’animo evade la sua Guantanamo

alla svelta, la scelta di vivere in questa merda
il viaggio nella notte, ma con l’anima in riserva
e le gomme, per terra come ombre
la penna che s’incastra con il foglio bianco per estrarre bombe

se non avessi il rap avrei nel cuore un’ecatombe
sarei sopra i carboni ardenti a fare il Paso Doble
dopo un’altra notte insonne, chi sono?
Lo scritto con l’argento sopra un treno ed è Odio Pieno come i Colle

Carati #2 — Carati Crew

Inserito da Federico Perenno

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