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La storia di Vladimir Vladimirovic Putin raccontata da un barista (il finale magiaro)
Casa Degli Specchi

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Intro

Verse 1 (Janeosa)

Su un’auto nera a quattro porte sfreccio sull’Aurelia
sullo sfondo Imperia e strane storie a cui non si rimedia
In macchina ho l’esempio giusto da vecchia commedia
seduti dietro solo gelo tra Amleto ed Ophelia
200 grammi di bellezza dentro a questi spini
coi posti di blocco degli sbirri dietro ai finestrini
tutto è normale e qui quindi nulla va bene
c'ho la Riviera che mi scorre attorno e nelle vene
Tra le vie strette delle creuze in mezzo a case gialle
lascio una scia di New York Diesel dietro alle mie spalle
Jeneuse De La Heretique il gusto di non dire basta
la mente più vasta e 4 grammi di primero in tasca
Questo non è il far west, eh beh ma stiamo calmi gente!
Questo è il mio mondo, realness, Riviera di Ponente
Su un’auto nera a quattro porte sfreccio sull'Aurelia
sullo sfondo Imperia e strane storie a cui non si rimedia

Verse 2 (Roggy Luciani)

Colazione da Tiffany, colazione da Pluto
colleziono le vipere, colleziono il futuro
ho bisogno di aiuto, cianuro, cicuta, Cerqueti
cinema anni '20, incubi, cani verdi
mi si attaccano al collo e mi mangiano mentre dormo
io non so chi sono, ma questa casa la conosco
mi dici: "Bella", dico: "Addormentata nel bosco"
ci si ubriaca di rosso con Cappuccetto Rosso a Boston
(come?!?) colazione da Tiffany con due suore di Lipari
professore umiliami con lezioni sui libri
piu migliori di Manzoni, piu liguri
di processioni nei vicoli, intenso incenso
(come?!?) e questo non è un disco questo non è un pezzo
questo non è un verso e questo non è neanche questo
Anacleto mi ha detto: "Impara il tedesco"
ma io non l'ho imparato perchè mi sembra una lingua di Merkel

(Intermission)

Verse 3 (Alex Antonov)

Siamo giù con Freccero, giù con la Freccia Vallone
giù con la Freccia Rossa (Freccia Rossa, Freccia Rossa...)
Siamo giù con Freccero, giù con la Freccia Vallone
giù con la Freccia Rossa (Freccia Rossa, Freccia Rossa...)
Giù con French (Montana!), giù nel ranch, giù con Jutty Ranx
giù con Paul Giamatti, frei, giù con Giuni Russo, frei
giù col Judo, giù con Giunone, giù con Yu-Gi-Oh (Yu-Gi-Oh!)
giù con il Giubileo, giù col grande pubblico
Gina Davis, Coppa, Devis Mangia, coppa
De Michelis mangia, Bettino Craxi,
rivaluto Craxi, rivaluto Dargen, Taxi!
vado al matrimonio di Matri e Fede Nargi!
nuovi incastri, mobili, piani alti
mobili piani alti, i giappu sono abituati
cinema per i massi e per le massaie, perle ai
proci, te le offre Ulisse, Penelope capisce!
Gino Paoli è di Zena e dirige la SIAE
chiamalo imbecille, provaci un pò
Gino scrisse il cielo nella mia stanza
e poi giocammo a celomanca e litigammo
Gino Paoli è di Zena e dirige la SIAE
chiamalo imbecille, provaci un pò
Gino scrisse il cielo nella mia stanza
e poi giocammo a celomanca e litigammo

Verse 4 (Janeosa)

Su un’auto nera a 4 porte sfreccio nel tuo impianto
ha il gusto forte della Smirnoff la rima che canto
giro di basso e sensimiglia col tabacco accanto
una bottiglia di Pampero ed altre due sul banco
Non reggi il ritmo stai con noi e poi ti senti male
fottuti stronzi CDS in tutto lo stivale
Ermanno sulla strumentale ed è un’altra cartella
un passo avanti ovunque tu abbia posto l’asticella
Esperto in storie da crociera, in mille e più facezie
appizzo sighe tarallate con dentro le spezie
e la metafora qui è chiara pure a voi poppanti
stando alla guida pensi un sacco a quello che hai davanti
Arrivo lungo, controcurva ed il motore è in spinta
un bel respiro e si riparte terza, quarta e quinta
Su un’auto nera a quattro porte sfreccio sull’Aurelia
sullo sfondo Imperia e strane storie a cui non si rimedia

(Intermission)

Verse 5 (Roggy Luciani)

Putin (x4)
E' un grande mito Putin
(è un grande mito!)
parlo di Vladimir Putin
(è un grande mito!)
non c'è demagogia con Putin
(è un grande mito!)
presidente di tutti noi / Putin
è un grande mito Putin
(è un grande mito!)
parlo di Vladimir Putin
(è un grande mito!)
il grande presidente di tutto l'Oriente
presidente di tutti noi / Putin (x7)

Verse 6 (Alex Antonov)

Eccomi qui, mi infilo in fessure come con un floppy disk
Moby Dick, oh si si, mi si balena un nuovo tic
(eeeh, Moby Dick, balena!
E' chiaro? E' chiaro?)
Antonovvi, nuovi gotti, Varigotti, malridotti,
Lancillotti, Ginevra, Svizzera, Gervasoni
invasioni, perversioni, c'ho tensioni, Enel
tu sei troia, Elena, vai sul muro, edera
abbevera la mia famiglia, parapiglia, takeover
game over, gioco sulla linea, Robbie Fowler
Mick Foley, hardcore, Terry Funk, hardcore
Lil Kim, hardcore, Traxtorm, hardcore
te lo dico ancora, io ti affondo, àncora
robe turche, Ankara, c'ho le marche, Ancona
molto caldo, Pamplona, fuori corsa, Pamplona
corna, Maxi Lopez, Wanda Nara
pizza sardenaira, spuma e salumiera molto allegra
bucaniera, fica, foca, circo, osservati
Illuminati, illuminati, cito di nuovo l'Enel
ci riprovo sempre, Silvio Berlusconi

La storia di Vladimir Vladimirovic Putin raccontata da un barista (il finale magiaro) — Casa Degli Specchi

Inserito da Alessandro Antonovvi

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