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Poco poco poco
Chabani

♥ 713

TITOLO: POCO POCO POCO
ARTISTA: CHABANI
ALBUM: FATE QUELLO CHE DICO IO, NON FATE QUELLO CHE FACCIO IO
PRODOTTA DA: CHABANI
TESTO/ARRANGIAMENTO: CHABANI
ANNO: 2012


[Intro:]
(FREQUENZA RADIO)
Bentornati su Radio Rivolta
il prossimo pezzo è di un nuovo artista
il brano si chiama Poco poco poco e lui è bachani
(no è Chabani)
eeeemh Chabani


[1 verso:]
Resta a guardare la tua fine e quel che ne rimane
quando si mette a confronto un fiume con il mare
qua la situazione
è che in ogni tua canzone
più ti sento e più capisco che non puoi rimare
ho fame ma il mio piatto è vuoto e sto sempre a digiuno
io non faccio né boxe né kendo e né sumo
ma lotto per professione
data la situazione
ma sembra che se non bari non diventi nessuno
me le mangio ste pedine come nella dama
la madama qua è di troppo sai Chabba non l'ama
se ti chiama
sputa come un lama
questa è vita è una puttana
se tu non conosci tu non entri come dentro l'ama
e lo stato ancora chiede di far cassa alla nazione
ma la cassa più quotata è quella d'integrazione
non dar retta alle stronzate nella Vita in diretta
lei non passa per lo schermo fra la vita è diretta


[Rit:]
In questo mondo dove chi sta più in basso
ride poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi sta più in alto
soffre poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi fotte l'altro
paga poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi arriva in alto
resta poco poco poco poco poco poco poco


[2 verso:]
Su chi direttore dittatore
chiedilo a chi su chi per lavorare si è sentito dire tu lo succhi
globalizzazione a rotella
e persino pulcinella
ora alla pizza preferisce il sushi
pacchi in astucci
pacchi per tutti
ti piacciono i pacchi
pacchi e ti rilassi
quindi pacchi e ciucci
tu spacchi ma coi trucchi
perché altrimenti stucchi
ma non i muri come i rumeni se li sfrutti
tu spingi, stringi grilli fingi, strilli e piangi
piano tu ti estingui e poi restringi quei contorni con dipinti di ricordi e scordi
i bordi sordi dove è pieno di balordi
qua gli accordi non ci sono e sono tutti ingordi
e poi ti accorgi che la bianca è la rovina del commercio
qua prima lo smercio e poi l'incasso si ma l'uomo è uno spilorcio
lui pretende sempre troppo
lui pretende sempre il doppio
e sul debito pubblico ecco che esce fuori il marcio
il punto è che la coca tocca tutti quanti
finisce nei bassi fondi partendo dai piani alti
i più piccoli che seguono l'esempio dei più grandi
non sapranno dire no se se la trovano davanti
solito gin tonic
Chabba va a centoni
paga baby e vedi che sul beat corro più di Sonic
meno amato, meno osservatori, meno view, quindi meno notato
meno dotato, tu di coglioni, io di neuroni, menomato
è un regime tra regine e sgualdrine
le prime se la tirano le altre poi te la tirano
ti vogliono vicino loro solo per donare
graffiano e pretendono che tu le debba perdonare
e la mi ex
affamata come un tir ex
ha detto amore mio vado pazza per il tuo bigné
ex ex mea culpa Chabba confessa
non era tipa da messa in piega
ma che si piega pure a messa


[Rit:]
In questo mondo dove chi sta più in basso
ride poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi sta più in alto
soffre poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi fotte l'altro
paga poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi arriva in alto
resta poco poco poco poco poco poco poco


[3 verso:]
D-d-dici che io nc'ho flow ma ho una metrica matematica
è come dire l'America non finanzia Al-Queida
te sei Shady? no, sei Busta? no chi cazzo sei? (Nessuno)
è più straziante un tuo brano che mettersi un'asta nel culo
dicono che ogni mia rima è stupida
dicono purtroppo Chabba non comunica
grido la voce del dissenso
in un mare di silenzio
e dopo tutto per uno il prete mi scomunica
io non mi fido solo se hai una croce in petto e sai perché?
non accetto che un mio simile si metta a fare il re
voglio bene che tu sappia
non mi baso su don seppia
ma ne è prova che è possibile che pecchi come me
quindi per chi come me
sa che l'uomo ha il male in se
non si fida perché vede che sei carne pure te
mi dispiace tanto
resto carne da macello al banco
piscio su di te San Pietro e sul muro del pianto
qua si lincia e trincia chi passa di grado
ora se se sei bravo vieni dissato
se sei big leggi i commenti
fidati che ti spaventi
e capisci che l'invidia qua è un affare di stato
sangue sotto le lenzuola, nella crisi il tempo vola
sono ormai decenni che l'Italia c'ha la museruola
il passato è passato
il tuo tempo è passato
ora è il mio momento quindi zio passa parola


[Rit:]
In questo mondo dove chi sta più in basso
ride poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi sta più in alto
soffre poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi fotte l'altro
paga poco poco poco poco poco poco poco
in questo mondo dove chi arriva in alto
resta poco poco poco poco poco poco poco

Poco poco poco — Chabani

Inserito da Emanuele Rengucci

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