13k+ testi hip hop italiani.

Implorando
Chef Ragoo

♥ 872

Quattro passi sotto questo cielo bianco. Mi sò svegliato solo e certamente non ti manco. Mi sò svegliato stanco. Vado al lavoro controvoglia, cappuccino al banco e al suo fianco pasta sfoglia Sulla soglia di casa pensavo al passato, chi è andato e chi resta. Tu sei nella testa mia Vorrei mandarti via, come il Supremo, ma temo che sia un’utopia. Fantasia di svegliarmi con un’amnesia: “Chef Ragoo? Non so proprio chi cazzo sia” Vorrei avere la mente con l’anoressia vomitando i ricordi che non voglio che rimangano Giro l’angolo, seguo i miei piedi, muovo in avanti fuggendo da ieri. I passanti non lo sanno e non gli importa che dentro i miei pensieri c’è materia morta. Sotto un cielo così random. Secco! Non sono più secco da qualche anno che l’alcool mi ha fatto qualche danno La prostata mi è ostica pure più dell’ostia dei preti. La mia dissociazione mi ha lasciato a piedi. Associazione di idee a delinquere, lingue che parlano per vendere. Il mio mestiere è dipingere le merde di verde, dire che sono mele e poi fartelo credere. Il mio mestiere sono le parole. Visto che non so fare altro le uso per dare le sole. Per l’integrità userò un integratore. Per necessità suono ancora punk hardcore. Per la verità mi servirebbe un dottore insieme a me per ventiquattro ore. Sono ipocondriaco, mia colpa mia colpa, col paradiso che o non c’è o non mi ascolta. Sotto un cielo così random. E adesso parlo di me, tanto sto sempre a parlà di me. Me me me me me. Sono così egocentrico che cerco un centro dove tutti guardiate per piazzarmici dentro. Per questo entrai nel grande schermo e poi nel piccolo, ma non per la gloria o per qualche spicciolo. Volevo solo un poco di attenzione a scrocco, poi quando l’attenzione è mancata venne lo sbrocco. Dopo aver preso allora qualche pasticcotto per sedarmi, per fermarmi prima che facessi il botto, Ho incontrato una pischella che mi ha detto che mi amava, mi ha lasciato ed io ce sò rimasto sotto. E sono troppo buono, io non so perché poi non vi meno o non vi ammazzo in blocco. Almeno, non credo che non sarebbe un gran problema se rendessi a voi i coltelli che ho infilati nella schiena.

Implorando — Chef Ragoo

Inserito da keepitterron

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook