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Marce delusioni
Claver Gold è uscito dal gruppo

♥ 4790

Sto bruciando la mia solitudine da solo
si sta meglio soli
con l’abitudine dei miei voli
soli
stare in vari modi
carico i legami ma non stringo bene i nodi
e solitamente provi
non sempre riesci
non sempre implodi
quand’è che cresci?
-col cash-
son venuto fuori, ma sono ancora dentro al tunnel degli orrori.
Allora mi cimento
ma questo non è un lunapark
notte dark
notte in luna piena e sono in vena di fare buon rap
a me non interessa il cash
che ti tiri su con le cazzate che spari sul nash
sono nash
sono flash
conto rosso senza airbag
vesto baige

la mia vita è un bricolage
com’è
che dal _ son passato all’etichetta
e col fiato affannato dopo dieci anni di gavetta.
Aspetta, tanto qui non cambia il clima
e son così lontano dalla vetta che non vedo chi c’è in cima.
Ti stai mangiando la mia fetta
la mia vita
la mia triste latitanza da eremita!
Boia
vita
troia ingoiami, scuoiami, trita pure le mie ossa
e che Dio mi maledica
frutto, magnoli, ortica
aspetto che tu dica qual è l’ultima fatica per un uomo
_ _ _ ogni mattina un suono nuovo
oggi ci riprovo, domani mi commuovo
mentre mi corrodo
trovo l’ultima speranza mentre danzo su di un chiodo
e sto ricomponendo il mio profilo con un filo spinato
sanguino dai palmi
e col respiro affannato ardo con tre grammi di risposte
e le vostre facce sporche non mi hanno mai consolato, NO!

Rit.
La notte è pronta e la luna parla con me
mi racconta mille storie nella notte.
Illumina le mie figure scure,
cura le paure
trattenendo in sè lo sfogo di chi a volte
sta scoppiando in un fango, delirando
soffocare aspettando
rido e piango
dimmi quando e qual è il momento giusto
e quale visuale usare nel momento del disgusto!

La notte è fresca e la luna parla con me
mi racconta mille storie nella notte
illumina le mie figure scure,
cura le paure
a cui le mie giornate sono sottoposte
sarà lo stress, o un flash del passato
il mio introspetto è uno spettro spietato
è un ballo lento a piedi nudi sul carbone ardente
quando son troppo frequenti marce delusioni.

Vuoi sapere come
la mia confusione
lucida follia
ogni via si sovrappone
una sorta d’alchimia
l’eresia della ragione
è la scia principale che non segue, se m’adeguo perdo condizione
perdo tempo, giorni e anni
ed ogni conclusione
è solo un mio giudizio fittizio tra un milione.
Io sono un tizio come tanti che dinanzi
anziché una strada, ci ha messo muri giganti!
Fiaccole danzanti come _ alcapo,
passeggio sullo scriccio col mio passo da ubriaco
e sono stanco
vecchio come un cane senza la legge del branco
se non mi conosco non mi inganno
tanto tutti sanno già tutto quanto
tu parli di me ma non mi sei mai stato accanto
stando ai tempi dell’erbetta sotto banco
a quanto valgo? Quanto manco?
Mi ridomando.
Mi rido addosso
Mi riconosco fenice
così composto che ogni composto è una cicatrice
punto vita come se togliessi l’appendice
la mia matrice
la mia motrice!
Da me si dice che i quartieri sono in fiamme,
intanto i carabinieri ci fermano per due canne
sanno le mie condanne
in panne la mia visuale
hanno sprange a sé spanne
non sanno quanto fa male.
Tu fanne un fascio di sta storia da equilibrista
mischia l’equipe
e chi se ne infischia del rap hi-teck
e chi si districa nella cronistica mistica
dare il meglio quando sono al mike-check.
Io vivo largo
scrivo marcio
e penso troppo
fumo troppo
bevo troppo
sono sotto.
Sono il prodotto della società che ingoia
il frutto marcio nel buio giardino della paranoia!

Rit.
La notte è pronta e la luna parla con me
mi racconta mille storie nella notte
illumina le mie figure scure
cura le paure trattenendo in sé lo sfogo di chi a volte
sta scoppiando in un fango, delirando
soffocare aspettando
rido e piango
dimmi quando e qual è il momento giusto
e quale visuale usare nel momento del disgusto!

La notte è fresca e la luna parla con me
mi racconta mille storie nella notte
illumina le mie figure scure,
cura le paure
a cui le mie giornate sono sottoposte
sarà lo stress, o un flash del passato
il mio introspetto è uno spettro spietato
è un ballo lento a piedi nudi sul carbone ardente
quando son troppo frequenti marce delusioni.

Marce delusioni — Claver Gold è uscito dal gruppo

Inserito da Veronica Neeson

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