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Mucho Gusto
Cor Veleno ft. Ibbanez

♥ 1797

“Mucho gusto”


Primo:
Oh, tutto apposto, tutto apposto,
cosa fai? Vuoi dei guai? Te li do con mu - mucho gusto;
fuori tira freddo, tira un’ aria che fa male,
fuori c’è qualcosa che non cambia da dieci anni, dio elaiam!
Il fisico risponde sempre uguale,
agli impulsi dell’estati, degli inverni, delle serate da passare;
e non ho più lo sguardo basso,
io ti passo sotto casa con la musica molesta che ti scassa il cazzo;
e ti sorrido, non so se per rispetto,
magari cerco di aggrapparmi ad un pretesto e prenderti di petto;
certi deejay anni ottanta,
rimangono in play con la scusa della Vecchia Scuola, ma la gente è stanca;
vecchia sola, vecchie scarpe da intrattenimento,
vecchie soluzioni non risolvono il momento;
e tu non azzardarti a farmi storie da profeta,
il tuo Funk è un’attitudine obsoleta..

(Rit.)
No tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, e ti do un altro problema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, e ti cappotto il sistema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, ti porto un altro problema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
con gli occhi di una iena in questa messinscena.

Ibbanez:
Ahhh, sei mejo te, vabbè pischè mo’ sei mejo te,
no, no, ma sei mejo te, ok, vabbè, vabbè, sei mejo te;
che c’è? Che c’è? La tua vita è in forse?
Prendo posizione, voi sudiate contromosse, no, no, no, no;
comodi, scordatevi dei giochi stasera,
perché il tavolo va in pezzi insieme a tutta la scacchiera;
mucho gusto, mucho, mucho gusto,
serve per provare a tamponare questo flusso;
veleno come niente, ti serve, è urgente,
dipende, si sente chi
chiede Amore senza rancore,
e mentre gli altri spingono normale lui spinge hardcore;
ho una rima che prende, ti stende..
“Ibbanez, com’è la storia?” Troppo potente!

(Rit.)
No tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, e ti do un altro problema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, e ti cappotto il sistema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
mucho gusto, ti porto un altro problema;
no tregua, b-boy punk heavy metal,
con gli occhi di una iena in questa messinscena.

Primo:
Io sono qui per ribadire
Che il tuo stile me lo passo tra le chiappe fino a farlo esaurire;
ed ho il flusso
pari a quello di tua moglie, di tua madre, di tua sorella che mi busso con mucho gusto;
ti ripari nell’ hardcore se non ottieni fama,
e se il tuo disco mille copie è un flop vai fuori di banana;
Chicco, mandami sto beat bello dritto,
che adesso passo a Jo, perché Jojo c’ha il ritmo.
Grandi Jo:
Cavallo di razza come Furia,
do le Vibrazioni tranne a Giulia;
tu stai lì a piangere in una stanza buia,
con la noia che ti ingoia, troia;
(Te piace..zozza..You so horny..)
Ci provi gusto, ci provi gusto,
se Grandi ti sta dentro il suono è più robusto;
chi si nasconde, e chi ci confonde,
gli distruggiamo casa, sì, con queste bombe,
non me ne importa un cazzo però è meglio che me cachi,
comprati il mio disco che mi acquisterò una Audi;
maghi, maghi delle rime che spariscono,
preparati, con le pile mi registrano;
quante fregne, ma quanta brutta gente,
cercano robba, robba consistente;
e a chi mi snobba, a chi non è più niente,
lascio solo amaro, regalo alla mia gente, sì,
alla mia gente sì, alla mia gente,
mucho gusto, Grandi Jojo, yeah…

Mucho Gusto — Cor Veleno ft. Ibbanez
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