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Da Molte Lune
Dondiego

♥ 923

Più non respiro più che chi si da arie. Più c’è chi perde più c’è chi compra vittorie. Ogni successo è del gruppo, la sconfitta è solitaria, e il carro resta vuoto quando non sei il vincitore..
Da un po’ di tempo metto a tempo ciò che penso col televisore spento accendo la ragione finchè metto a fuoco il senso. Spesso affogo dentro un lago vuoto, spesso vago nel pagliaio per trovare l’ago. Lungo le strade è un lago di sangue lo sfondo di sta scena, se l’ago logora una vena, un uomo trema e il luogo se ne frega. Chi prega spera in una tregua ma ogni guaio dilaga e si salva chi si dilegua. Qui chi si lega ad una lei trova la calma, chi lo nega poi lo sgami a farsi seghe su Megan Gail. Io canto “Get up,Stand up” a me stesso allo specchio sperando che non si arrenda. La mia linea della vita è unita da punti di domanda e dal preciso momento in cui apro la serranda mi tengo tutto dentro fino a quando torno a letto in questa corsa contro il tempo in cui mi muovo controvento. Nel cassetto c’è il biglietto di un viaggio mai affrontato, lettere di amori durati mezzo minuto, un profilattico scaduto, un pacco di pall mall vuoto; i sogni sono un materiale che non ha mai contenuto. Mai contento di me stesso la mia dimensione è una via di mezzo tra entusiasmo ed insoddisfazione. Di me tu puoi sapere tramite ogni mia canzone. Mi trovi tra chi non dimentica la sua missione.
RIT: E oramai da molte lune, l’unico obbiettivo è dare più volume a ciò che vedo e a ciò in cui credo. Che succede che succede nei dintorni /Dondiego/ sul suono le storie di tutti i giorni.
Ora che ha smesso di sorridere più di una iena e il siero di ste vipere non mi avvelena io sto tra chi si allena e chi si aliena da sta scena e chideo cibo per la mente, indovina chi viene a cena. In cambio do perle per le genti più esigenti e sia quel che sia c’è ipocrisia in fin troppi complimenti. Completamente perso in una relazione a furia di chiamarlo amore hai scordato pure il suo nome. Puoi darlo per scontato neanche fossimo a Gennaio, ma l’abito non fa il monaco, il sacro sai non sta nel saio. Sai ho capito più guardando un formicaio il concetto di fratellanza che parlandone con un amico. Mi corico col sole mi ricarico col soul e non mi compri con frasi consolatorie. E’ da un po’ che è il silenzio a dettarmi ste parole, uniche gioie provvisorie in queste farsi transitorie..
Più non respiro più che chi si da arie. Più c’è chi perde più c’è chi compra vittorie. Ogni successo è del gruppo, la sconfitta è solitaria, e il carro resta vuoto quando non sei il vincitore..

Da Molte Lune — Dondiego
inserito da Audioplate Records

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