13k+ testi hip hop italiani.

Mors Tua Vita Mea
Er Costa

♥ 4377

Dopo aver vissuto una vita a combattere sulla strada
senza lasciarsi abbattere in questo mondo non paga
senza perdersi in chiacchiere o sto mondo qua ti sbraga
contando sul carattere in fondo basta qualunque cosa accada
a testa alta fra le bestie per vedere i suoi figli ridere
dedito al crimine per vederli sopravvivere
è impossibile riuscirci con la coscienza pulita
è pronto a spingersi al limite fino a che c'è vita
fino a che non è finita
questo è un campione nella partita
senza paura stringendo le dita
nelle nocche dure come un samurai
pushido nel laga pure
passa guai ma ogni volta
n'è uscito e lo appaga pure
ma il destino ha un gran senso dell'umorismo
e della beffa,a volte punisce il punto e favorisce chi bleffa
i sogni di gloria nella partita col demonio
si infrangono,benvenuto nella storia di Antonio
lavoratore 12 ore al molo da scaricatore
non bastano alla famiglia vuole una vita migliore
lacrime e sudore,pugni e spacca grugni per lavoro
recupero crediti per i debiti che ha con loro
e box illegale clandestino avere,arrotondare
non sente nemmeno più il dolore se gli fanno male
sapore di sale,sapore di mare,sapore di sangue nella bocca
per campare,è un animale

RIT.
capitolo conclusivo sopravvivere è un fatto istintivo
e vince la legge del più cattivo
non perdi qualche incisivo,
perdi la vita con la foto sulla lapide
e il nome scritto in corsivo
è un magabbro primitivo gioco nel quale
l'unico obiettivo resta soltanto restare vivo
lo spirito combattivo è mors tua vita mea
quando arrivi all'incontro definitivo


Lui ha solo uno strumento,bassa manovalanza
efficace si ma è soltanto un cane senza importanza
riporta il bastone al padrone
forse mangia un osso dopo
cane da guardia,cane da caccia,
cane da gioco,cane da riporto
fin che qualcosa non va storto
fin che quel giorno giù al porto
sul molo Antonio si è accorto
che in questo gioco contorto
quanto gli hanno estorto
è troppo e decide
o uomo libero o uomo morto!
Assorto ripensa in che cazzo è stato coinvolto
mai assolto dai suoi peccati,ha torto
ma cerca solo se stesso e non un'assoluzione
anche se questo è un problema spesso e non una soluzione
è carne da macello senza un fratello
intrappolato fra l'incudine e il martello
schierato dal suo boss di quartiere
contro il boss del cartello
del narco traffico pronto per l'ultimo duello
il giorno arriva,pompa l'adrenalina saliva
quando Antonio resta da solo
in piedi al centro del ring
e c'era paura solo che Antonio non la sentiva
era un pedone sacrificato in nome del king primo
contro il boia Antonio nemmeno combatte
è già come se fosse morto prima di aver tirato le cuoia
sputa sulla vita troia tutti i denti che non ingoia
non serve più niente,serve che cada,serve che muoia

RIT.
capitolo conclusivo sopravvivere è un fatto istintivo
e vince la legge del più cattivo
non perdi qualche incisivo,
perdi la vita con la foto sulla lapide
e il nome scritto in corsivo
è un magabbro primitivo gioco nel quale
l'unico obiettivo resta soltanto restare vivo
lo spirito combattivo è mors tua vita mea
quando arrivi all'incontro definitivo

Mors Tua Vita Mea — Er Costa

Inserito da Alessandra Granata

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook