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Tredici colpi
Erreuan ft. Fabrizio Kintaro

♥ 862

Tredici Colpi:

Erreuan:

Manca un minuto a mezzogiorno rifornisco il motorino,
Attraverso i "cappucini" e mi dirigo da un amico
Sarà due o tre chilometri distante,
ma ad un tratto la giornata se ne va tutta a puttane
I miei occhi vanno dentro un auto parcheggiata,
vedo un uomo morto con la testa crivellata
Violenza miscelata,alla voglia di far scena,
devo fermarmi ora,perchè il mio corpo trema??
Famiglie rintanate,con l'ansia che le invade,
spiano tutto tra la luce delle veneziane
Catania si risveglia con l'ennesimo omicidio,
ciò che vivo è cio che dico,ma non basta a descriverlo
Non c'è modus operandi,per capire una minaccia,
quando meno te lo aspetti,si accostano alla macchina
Dieci colpi sopra il petto,tre altri dentro il cranio,
e menomale che portavi addosso pure una magnum




strofa 2
Fabrizio Kintaro:

e si rischia grosso nella corsa a capoclan
prima perdi la vita dopo il posto in questo
mare mosso lo squalo ha denti aguzzi
dietro le tapparelle vedi gli occhi impauriti di struzzi
che nascondono la testa tanto sai che c’è chi insabbiera
l’inchiesta questa è catania che ti fa rè
e poi ti dilania fine della corsa manco a venti metri
dal bar italia


Erreuan:

Parla poco a certa gente non gli piace far domande,
Con le mani e con il ferro,lui sa farsi rispettare
Nato in famiglia nobile comanda il suo quartiere,
Dall'alto di un "4 matic" gira con le tasche piene
Gli affari sporchi.li accolla al professore,
Codename "turi killer",professione : esecutore
Taglia fuori i concorrenti ad ogni appalto,
e ti ritrovi con suo figlio compagno di banco


Strofa 3

Fabrizio Kintaro:

Noi con la guerra sotto casa per le strisce
La strada ormai ne è invasa catania a mano armata
Come la striscia di gaza 13 colpi ..sai..suonano in eterno
Al fortino mi fermo a 2 passi dall’inferno dove non esiste
L’inverno il calore del piombo nei 90 si mischiava
Ai sacchi di cemento al sacco di Palermo dopo
Il nuovo ordinamento nuovo capo mandamento
la morte continua a tornare perché loro
Stringono mani in viminale perché ci pensa taormina in tribunale
Mentre taormina sfuma tra colate di cemento armato
Posto di blocco in via piombai per illudersi che qui comandi lo stato
Eravamo in tanti le tante volte che hanno sparato
Le grida in sottofondo
catania da sempre un grosso latifondo

Tredici colpi — Erreuan ft. Fabrizio Kintaro
inserito da Frati

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