13k+ testi hip hop italiani.

La Vicina Salta
Fiume & L-Mare

♥ 910


-rit.(x1) Calma,calma,calma! La tua serranda salta,salta,uuuuuuuh! Calma,calma,calma! La mia mutanda salta,salta,uuuuuuuh!

(L-Mare)Concessa ai sevizi delle folle per temprarla la silenica saggezza,col vento prento come Seneca 'sto posto se ne cade a pezzi,oh!terzi mezzi termini,mi dimeno in mezzo al verme a cui procrastino l'eredità,Jah vive come Ninive,convivi con l'assito pervertito che si spalma Nivea sopra i palmi,calma,drammi e grammi,in busta porto metriche sintetiche,fuori dalle convenzioni e basta,dentro con le convinzioni estetiche più estreme e se,mi girano le palpebre è un segno fermo alle epoche,scendo a bada assieme a Zarathustra avverto ch'è un frustrato,dato per assioma l'epopea del chirichetto,cresciuto in un campetto a giocare a calcetto dirimpetto allo stretto ho scelto,divelto da questa Calabria araba dov'ero costretto,volevo farmi contento!

-rit.(x1)

(L-Mare)Ho i santi carismi,tra notti insonni e volti vagabondi,tra carestie dei prismi,frasi sconnesse perse nelle vittime le ultime sentenzieranno sui raggi dei faraonismi,scismi per incontingenza pago la mia incontinenza che già si agita,con l'interferenza di vossia eminenza tra indifferenza e intemperanza,parlo del mio sole perchè vuole la sua stanza,oh,nude e deleterie intemperie belle per le tenebre a voci fioca,la gente candeggia,và e reggia,volteggia,a volte non si nota,ma solo a volte perdipiù non gioca più,la mia crew è la tribù che balla,hanno tutti bisogno di bene per i meriti per chi penti quando sono differenti sono penitenti,e prendono le distanze in modi irriverenti,la mente m'invade l'alma ma lo spirito dell'iddio vivente salva!

-rit.(x1)

(L-Mare)Non posso stare fermo perchè resto solo,essendo tale degrada il sofferente insofferente se ci pensa era già solo,alzo l'accendino la candela si spaventerà un pò,deliri al volo mò noto un ben motivo motiva movida,l'eredità di Davide è il mirino sul destino festino,Nicolo,non calo come Frida,nella stiva gocciola saliva estiva su corrida che ambiva a signor de mi vida salute(e ciao!),sorrido mi fido mi lancio col paracadute investo sopra la locomotiva è tempo tu mi sfami,mi pisci sulle mani,dilani ragnatele su che ho messo i peli su,per educazione all'ordine che avevo fatto è speciale,comandami le storie e donami memorie clonami ai clonatori fammi andare o muori in mezzo a natiche lunatiche cromatiche,i fiori son bagliori di tempo d'estate!

La Vicina Salta — Fiume & L-Mare
inserito da RebelKire

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook