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Il Giorno dopo
Gli Inquilini ft. Ensi, Brusco e due sardi sconosciuti

♥ 1669

Ensi:
La vita è una ripetizione
si ritorna nel nulla assoluto
un suono muto che precede la devastazione
un attimo di silenzio rivedo ciò che è accaduto
la solitudine
non sarà solo una sensazione
il tempo è a governare il mondo
se migliaia di anni posson diventar passati
in un solo secondo
in fondo l'uomo è solo il suo strumento
perchè le azioni che facciamo ogni giorno
sui beats tu vedi un preciso momento
ha tutto un perfetto tempismo
e oggi l'espressione "ricomincio da capo"
non è un eufemismo
in un mondo che è vuoto
i confini non ci sono
le mie urla fanno il giro
e mi chiamo da solo
Ensi
il nostro compito è rifare questa terra
e la farò che brilli come Nancy
mi ha sempre distinto l'impegno
non ho la presunzione
ma se è vero che s'impara da ogni errore
verrà meglio



E' corsa all'oro
il mondo nuovo crolla
e noi con loro
se l'acqua adesso è scarsa
beh, che bevano petrolio
io non voglio
neanche un altro giorno dentro un matrix
però qui intorno è fuoco
e adesso è un forno a cento gradi
e sento spari
e voci in testa parlano di lei
strappa quella foto
notti al Nitro come Ray
notte delay
highfire è nella mente del survivor
se il prossimo Tsunami spinge
vibra più di Saifam
tu lo sai frà
l'Italia era già il saifa della mafia
io ho visto, non ho visto
ma in compenso cento Kaifa
Roma by night dà spettacoli mai visti con
un calendario da scenario apocalittico
i condomini ricchi ormai distrutti fino all'attico
folla bivacca nella villa del politico
non resta che ammazzarsi di rimorsi
dove stai o
incamminarsi a grandi passi verso il saio


Brusco:
Quella catastrofe fu percepita
argini senza più margini
ridisegnarono i tratti somatici al mondo
cambiando volto ad un vecchio pianeta
sopravvissuti sopravvivono mangiandosi
una tecnologia avanzata che ci ha reso avanzi
un cielo coperto prese la luce in eterno
e all'interno un inferno senza più senso
instabili stabiliscono come vivere
effetti chimici eliminano i limiti
cervelli pazzi ed ormai privi di brividi
uomini sempre pronti ad uccidere
i venti portano con se i lamenti
voci sofferenti
soffiano trasportando gemiti gelidi
paure lontane che vengono a prenderci


Lord Madness:
E' l'Armageddon intendo
prendo ciò che mi appartiene
dando ad un'epoca disastrata
finalmente un senso di dissenso
vieni spostato fisicamente
quando chiedo spazio lo ottengo
non tengo
cento rischi su un gentlemen in volo
come Obin o Moby
non a giocare col Playmobil
il cui cambiar hobby
mi obblighi
a mangiare vivo il mio inquilino
nel condominio trasformo Hannibal
in un vegetariano
il mio dietologo è il conte Ugolino
sopravvivere e risolvere
è un cubo di Rubik
respiro ansimando
tu stai nel mondo di Stanley Kubrik
esperto leggo negli occhi la paura
so di non essere al sicuro
come nel culo di Vladimir Luxuria
qui si creano poste fazioni
ma la tua squadra non vincerebbe
neanche contro il Cervia di Campioni
ad omicidi e suicidi dò lo start
uso tecniche 5°Dan


Il mondo nuovo ormai è un deserto
è fango sporco che calpesto
chi è rimasto non lo salvi neanche sopra un desktop
presto tutto è mutato
al Polo Nord si suda
il debito è azzerato
l'America è come il Sudan
qui si ruba
il cielo mica è avana come a Cuba
il sole buca lo stomaco più di un colpo di bazooka
chi è morto è già risorto
chi resta è un balordo
il passato è cancellato, andato e neanche lo ricordo
nel mondo nuovo non ci affogo, mi ci trovo
sniffando colla dai sacchetti
così mi drogo
troppi nemici a Roma
perchè qualcuno qui si nascondeva
mentre io mi esponevo in prima persona
e sopravvivo a un'altra carica
ma la mia mente è l'arma più sadica
con cui strapparvi l'anima
ci aspetta il peggio da questo futuro schivo
l'affronto come Piero Angela Alberto
inizia duro


Ricordo la gente in panne
e giganti lupi di fuoco
il cielo si fa inferno
la terra non ha più un volto
accadde di colpo
il mio animo sconvolto
il suono preme il caos
incombe lasciando il vuoto
sopravvissuti al giorno del giudizio
in cui il sole si oscura
il popolo ha scelto me
perchè con me non ha paura
sette stelle in petto
coscenti della mia lotta
conto di fuga canto
verrà ora
si nasconda
un pugno chiuso
e un cuore che pulza dentro
questo combattente
convinto del cambiamento
se metto fine alla supremazia del male
ma qui il malvagio ha lo stesso mio sangue
e lo stesso rivale
rivoluzione
unica prassi per la mia gente
o butto più nandro
in cui Babby non si accende
mentre
mi chiedo ancora adesso dove cazzo siamo
Ken Shiro
e i colpi di questo ital'africano



E tutto torna come allora
non è una prova di sopravvivenza
e sbrano il mio compagno
ed io non ne ho mai abbastanza
e non mi basta
mi sveglio dal mio coma irreversibile
apro gli occhi su una società non più vivibile
il mondo cade a pezzi
e la fame nelle ossa
rimasti quattro gatti abbiamo lacrime di sabbia
fatti di pietra
il sole brucia questa terra
riscopro una città che torna nuovamente spoglia
è un nuovo passo
e il coraggio di provarlo mi ha depresso
rimuovo ogni mia forza per uccidermi adesso
ricostruirci non è facile
è un nuovo mondo
ci toccherà pulire questa feccia fino in fondo
in ascolto
resta in ascolto
l'uomo proverà imperterrito ad uccidere se stesso
siamo ciechi dalla nascita
ma questo non ci importa
formiamo il caos dal nulla
ed apriamo un'altra porta



Eeeeh quindi il consumismo
ma che roba date a bere
io resto sanguinario solo pè sopravvive
dal deserto culturale a quello materiale
ma forse ritornerà alla religione primordiale
di una nuova era
tra mistici e guerrieri
dove l'infame è additato più de ieri
pensa te che benestante dici le cazzate
ma so carico di rabbia e vengono ammazzati
e rinascono gli eroi
pure er senso dell'onore
er coraggio, la fede so tornati ar potere
grazie infamia, dolore guida di cento sfida
tu hai da riscoprere er valore della vita
nun c'è niente che costa più caro
questo inferno per me
è la nuova età dell'oro
arsi la lezione prima
scelgo la brutalità
viva lo stato arcano
viva la libertà


(due sardi)





































































































Il Giorno dopo — Gli Inquilini ft. Ensi, Brusco e due sardi sconosciuti
inserito da SerpeakaKaiserSoze

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