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Public Bar
GrezzoS#Lover

♥ 663

Ti descrivo in un rigo il declino che vivo da quando respiro
Io sto appeso ad un filo di nylon che tiro e se tutto va bene continuo
che te pensi che tutto bene con le iene che puntano schiene
i miei amici dannati da quando so nati riscaldano vene per bene

me ne sbatto se tu non capisci i miei amici si bevono lisci
i bicchieri i pensieri i problemi neri gli occhi tristi capisci
al bando preghiere che scrivo ma quando le dico fai sì annuisci
al comando lo sbando finché digerisci resisti e poi sparisci

i miei piedi l'ingesso così la mia strada la scrivo e resto connesso
a 'sta vita che spesso perdo il filo (dio) e me rimane impresso
come se tatuassi sul mento le voci che sento
e ogni volta che mi batte l'ago qui dentro svengo e vedo più lento

RIT. x2
Ho fatto il pieno troppe volte resto demolito
il resto delle volte resto a casa e non invito
c'ho 4 amici al Public Bar ci condivido
la visione della vita ancora meglio la libido

Caro amico ti scrivo che mi distraggo un po'
cammino sempre sul filo ma barcollo già da mo
al Public Bar birra e vino abbassa finestrino
penso che il contorno è nauseabondo come l'intestino

ho un ritratto che puzza di rischi e mi guarda ogni volta che gioco vizi
ogni volta che penso un passo alla volta un passo alla volta riinizi
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che sento la voglia e invece poi non c'è

Io proprio niente da spartire appena prima di partire
esattamente opposto alla tua stampa di regime sire
24 spine intorno a un cuore grosso sta a sentire
non voglio il tuo posto non vi trovo belle signorine

RIT. x2
Ho fatto il pieno troppe volte resto demolito
il resto delle volte resto a casa e non invito
c'ho 4 amici al Public Bar ci condivido
la visione della vita ancora meglio la libido

Public Bar — GrezzoS#Lover

Inserito da Alex Di Francesco

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