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Demoni
Il Lato Oscuro Della Costa

♥ 855


Strofa1

Il mio monolocale vede poca luce, sopra i muri alcune foto di quand’ero più felice
pochi oggetti a ricordarmi degli affetti che ho lasciato e non ho posto per tenere certi sogni nei cassetti
il mio male è puntuale, come l’affitto da pagare ed ho la para che mi sbrana e non so più che cazzo fare
-sei un ragazzo in gamba, puoi andare sul sicuro che di posti come questo te ne trovi più di uno-
ma almeno resta zitto brutto stronzo non parlare non mi dire -mi dispiace ma ti devo licenziare-
so fare solo questo ho già cercato un altro posto, scritto lettere e curriculum nessuno ha mai risposto
ho una lettera di sfratto tra fogli di pubblicità e progetti cestinati per scappare forte via da qua,
bevo e piango, mi sento più stanco, lo so sto tremando ma è freddo, dio santo
disoccupato da tre mesi, dico Luca tieni duro siamo tutti in un tempo di crisi ma, non ho più tempo
lascio l’appartamento e le chiavi al suo padrone che sembra pure contento.
guido a vuoto senza meta non ho casa né stipendio prendo sti antidepressivi per vedere se mi servono
mi ha chiamato Marco un tipo in gamba, che ha sempre avuto la risposta ad ogni mia domanda
mi da una punta nel bar per una pinta e la luce dei suoi occhi sembra si sia estinta, l’aria è tesa
cocktail di pastiglie ed alcool, le tempie che mi pulsano se solo muovo un braccio
le voci soffocate dentro dei ricordi pallidi che raccontano storie di paura senza immagini
parliamo in due ma con accanto mille demoni, la notte è così lunga che siamo già pronti a perderci.

Strofa2

Mi chiedi perché odio, vivo di episodio in episodio uno dei tanti senza nome cresciuto in orfanotrofio
osservo le foto di un bambino solo tra i suoi simili conservo ancora il vuoto, vivo solo coi miei limiti
non mi liberi ne privi dei miei limiti invisibili non puoi dividermi da ciò che sono solo che tocca conviverci
aspetti fino a quando non ti spezzi, la vita costa ma chi stabilisce i prezzi?
ho sfondato la mia anima ed ora raccolgo i pezzi
ho toccato il fondo so che è lei che mi ha salvato ed è per lei che ci ritorno
ricordo il primo giorno: piacere sono marco, ho passato la mia infanzia a farmi largo
è un sogno il fatto che ti sto parlando, ricordo le tue labbra, la tua bocca calda che mi parla, una fiamma che brucia
la fiducia che condanna, ma una figlia no io non potrei aiutarla non saprei mai consolarla
non riuscirei a guardarla, troverai qualcuno pronto ad amarla
non mi troverai ormai neanche l’amore salva, neanche l’amore salva, neanche l’amore salva!
ho in mano il telefono, sto chiamando luca e i miei discorsi non si legano
lo sto aspettando al bar tra troppi sorsi che si bevono, i miei rimorsi che mi stregano
lo sai che se volessi tu faresti ciò che chiedono!


- Allora come andiamo?
Dimmi come vuoi che vada? Ma ci vedi come stiamo?
- E’ tutta notte che sto in strada ho la, mente annebbiata da una para in dissolvibile.
Come uno squarcio sulla schiena, la ferita di un problema irrisolvibile.
- E adesso che farai?
Io non ho in mente niente.
- Dai!
Adesso dove andrai?
- Non so se secco sto bicchiere non ci penso per adesso, ne voglio un altro presto, voglio calma ora che il corpo sta cedendo.
Io m’arrendo sono spento se, vivo senza lei è solo una perdita di tempo.
- Io senza un appartamento.
Qua (click) ho qualcosa che mi aiuterà, dimmi perché vivere? Son morto per metà!
- Sono distrutto ma non stupido, siamo in un luogo pubblico, tu metti via quell’arma ho detto di gettarla subito!
Tu non c’entri ho già deciso, basta un colpo preciso! Io non morirò col piombo perché è il mondo che mi ha ucciso.
-Non farti ste pare, lascia stare.
Molla il braccio!
-Vuoi sparare? Fallo pure! Spara adesso se hai coraggio!
(Boom)

Demoni — Il Lato Oscuro Della Costa

Inserito da davide_veneri

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