13k+ testi hip hop italiani.

Matto Fracico
Il Turco aka Sparo Manero

♥ 9990

Roma, Casilina, Torre Maura, Il Turco.

(Verso 1)
Non sono bello, nè simpatico,
apatico, lunatico,
in teoria sono un signore,
un poveraccio all'atto pratico.
Matto fracico, giro fatto d'acido,
taciturno, non darmi baci che mi agito.
Tragicomico, lo stile post-atomico,
io prima sdrammatizzo,
poi mi alcolizzo il vomito.
Un poco di buono, non è un gioco,
l'ho solo perso nell'ignoto,
passa il tempo e peggioro.
Non sono il solo no, ce ne sono tanti,
se il mondo è malato, allora pensa ai suoi abitanti,
drogato, come tutti gli altri,
anzi ho del buon senso a sprazzi sparsi,
vivo nella terra dei valori scomparsi,
ma io non vivo se il volume non lo alzi qua,
il mio dramma è nel tuo party,
qui brucia la fiamma del dolore,
stai attento a non scottarti.

[Rit.]
Non sono quello che vuoi, non lo sarò mai,
non faccio quello che fai, non lo farò mai,
non sento quello che senti,
non penso quello che pensi,
e tu cosa pensi?
Dimmi cosa senti ora, cosa scende in gola.
La polvere da sparo da una canna di pistola,
il nome è Sparo, dalla vecchia scuola,
ora è il Turco e mentre imparo,
continuo a fare scuola.

(Verso 2)
Non sono buono, nè giusto,
sono di cattivo gusto,
io scrivo quel che vivo, agire spesso con disgusto,
l'ultimo, destinato al primo posto,
e che gli altri urlino,
uno sguardo e li fulmino.
Costo poco, ma valgo il doppio del tuo mito,
non sto al tuo gioco e non sono il tuo preferito,
non atterro, precipito,
non afferro, sono stupido.
Il mio microfono è di ferro ruvido.
Dubito che tu possa capire,
come dubito che tu possa dire come andrà a finire.
C'è poco da fare, è una questione di stile,
io resto così se la gente resta ostile,
non sono uno che dice tanto per dire,
felice di ogni cicatrice e fiero da morire se sono così,
non sono in un altro modo.
Mr. Phil manda questo beat,
e senti come godo.

[Rit.]
Non sono quello che vuoi, non lo sarò mai,
non faccio quello che fai, non lo farò mai,
non sento quello che senti,
non penso quello che pensi,
e tu cosa pensi?
Dimmi cosa senti ora, cosa scende in gola.
La polvere da sparo da una canna di pistola,
il nome è Sparo, dalla vecchia scuola,
ora è il Turco e mentre imparo,
continuo a fare scuola.

(Verso 3)
Non sono uno degli amici di Maria De Filippi,
cresciuto tra impicci, spaccio e scippi,
tra inghippi, intoppi e in troppi giorni,
dove i miei diritti sono stati zitti.
Da Roma si, ma non sono Antonello Venditti,
nè Alex Britti,
io ho testi illegittimi.
Qui non è il Pitti a Firenze, non è alta moda.
E' il sottosuolo e porta in alta quota.
Non è un'altra strofa di un altro idiota,
arrivo sul bomb-up con il rap su una ruota,
io non te sorpasso man, te passo sopra, te sblasto.
Con l'asso de bastoni faccio scopa.
Passo in testa e faccio ciao al tuo pilota,
con lo stecchino in bocca,
per fermarmi chiama Cobra.
Tu stai alla frutta man,
sei una brutta copia,
io l'energia della via,
tu una suoneria del Nokia.

[Rit.]
Non sono quello che vuoi, non lo sarò mai,
non faccio quello che fai, non lo farò mai,
non sento quello che senti,
non penso quello che pensi,
e tu cosa pensi?
Dimmi cosa senti ora, cosa scende in gola.
La polvere da sparo da una canna di pistola,
il nome è Sparo, dalla vecchia scuola,
ora è il Turco e mentre imparo,
continuo a fare scuola.

Matto Fracico — Il Turco aka Sparo Manero
inserito da Fuckin'/monkey

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook