13k+ testi hip hop italiani.

Ferite Aperte
Jack The Smoker ft. Zampa

♥ 3061

Ferite Aperte (G.Romano, A.Zampini, E.Romano)

Jack: Le parole perdono peso, il conforto non mi scalda quando sono steso, il corpo lì arreso, il pentimento fra le membra e non ho ancora appreso, che sto inseguendo un fiammifero vecchio, pare acceso, la mia mente è un covo d’ombre, un puzzle ormai rotto fatto in vecchie forme, vivo di ansia enorme, un dito picchia sulla schiena mentre un uomo dorme, un uomo sveglio ride ma cerca frasi profonde, qualche giorno a pensare che passerà un altro, qualcuno dice “Vaffanculo, qui sclero io parto!”; la paura del nuovo che ti spinge a pensare che non vale la pena entrare in certe tue aree, svegliare certe pare, il cane dorme e le sue unghie ora non fanno male, prima entravan profonde, l’inchiostro cola dove c’era la tua grafia, basta con sta bugia, traccio una x e via!

Rito:

Zampa: E’ una ferita ancora aperta ma si sa
Jack: che il tempo è scaduto, il gioco ormai è chiuso qua
Zampa: Un pugile va al tappeto ma lo sa
Jack: che è finito lo scontro e che il punteggio è contro qua
Zampa: e quando muore il sogno nana se ne va
Jack: il tempo è scaduto, il gioco ormai è chiuso
Zampa & Jack: come un quadro che non è la realtà, è così uguale, ma il colore è freddo, mente il dolore è reale

Zampa: c’è stato un tempo in cui il mattino mi svegliavo col sorriso sulla faccia, prima che il destino fuggisse dalle mie braccia, era il periodo in cui i lupi erano a caccia di sogni, spiriti liberi sulla traccia, bandito nato sotto il segno dei gemelli, avevo il cuore matto e la musica nei capelli, stringevo tra le mani segreti, dipinti d’oro, che il tempo cancellò costringendomi a stare solo, e lo so bene che il passato non torna, anche se a volte basterà il rumore di un’ombra a far girare un vecchio 33 che ricorda un film in bianco e nero dalla trama profonda, forse è per questo che ora sono così stanco, forse è per questo che ora sono così calmo, forse è per questo che ogni pugno che arriva, neanche ci bado, e non fa male, neanche se cado

Rito

Zampa: Certo la vita a volte è strana, tra luci passate, ferite aperte, finisce che chi butta giù il carico dopo perde, prego sulla mia via e aspetto il vento che nel buio della notte mi porti via, prima che ogni stella cada, prima dell’alba sulla strada, prima di uscire da questa casa, raccolgo ancora le mie forze, e cerco di volare oltre ogni limite, oltre la morte

Jack: Ed io riempivo le giornate nel marasma perché il vuoto fa male come a un arto fantasma, fra le promesse rotte, lasciate a miglia, il rancore cercava bocche più di una bottiglia, guardavo i nostri sguardi fare a botte e cadevo nelle tue reti colle retine rotte, mo’ mi risveglio e penso ai vincoli di ora, riparto lasciando andare dietro i titoli di coda

Rito

Ferite Aperte — Jack The Smoker ft. Zampa
inserito da Nology

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook