13k+ testi hip hop italiani.

Il reale e l'astratto
Kento ft. Masta P, Easy One

♥ 1047

Lo stesso battito, la stessa anti-rapper attitude
Vero anarco-rap non finto narcotraffico
Recito a soggetto dalla riva dello stretto
Cresciuto tra poeti che parlavano in dialetto.
E se vuoi sapere perché parlo ad alta voce
È anche a nome di mio nonno che firmava con la croce.
E ogni concetto che sviluppo mi completa
Perché è come una bomba in mano a questo analfabeta.
Rido della scena, rimo antisistema
Riempio carte con un’arte che non trovi in accademia
Ma tocca ricordare che non siamo ad Harlem
Troppe persone perse nella traduzione come Scarlett.
Non mi trovi in mezzo a certe situazioni,
né dalla parte dei buoni con Veltroni e Berlusconi.
A per Anarchia
R Rivoluzione
T Testimonianza
E per l’esplosione.

Rit.
Resta reale dove tutto il resto è astratto
Mette colore in ogni punto di contatto
Dato che nasce tra il grigio dell’asfalto
E spinge per l’assalto
È un ritmo che fa in quattro

Non è banale se comprendi il suo messaggio
Nell’equilibrio tra paura e coraggio
Trova la strada ed ogni varco è un passaggio, via
Fuori da Babilon è un altro paesaggio

Easy One:
Kalafro anthem in questo viaggio assordante dalla terra del brigante al paradiso di Dante, sempre più costante, altro che contante se fossi un pittore avrei fatto già la storia dell’arte.
Nonostante il quadro è sempre Babylon, il mondo una sit-com con mignotte più che ad Avignone,
più cornici narrative del Decameron, sfondo le porte della percezione come Jim Morrison.
Sulla mia isola non c’ho rinchiuso Robinson visto che sto sul pacifico più dell’Oregon.
Porto luci e colori a questo sfondo, dò più vitalità ma non dimenticando il bordo, stolto!
Ogni individuo ha fatto il conto che il destino di chi mente è esposto a Louvre perché Giocondo.
Non scordo come Reed One Blood ma ‘sta vita è un giardino di corvi come Van Gogh.



Masta P
Vivo in un'epoca che rifletto, la voce è il mio strumento, le corde dell'anima che ho dentro non le tocchi con un plettro, la mia arte in questa giungla di cemento e il mio talento che scalfiscono il fischio del vento, rimango classico, originale il futurismo già appartiene al passato in quanto tale, è il suono che puoi scaricare, da sto portale l'arte è libera, e non ha lingua quando è universale, non è dei ricchi perchè non ha prezzo, sarà dal popolo se questo è il solo modo che ho di usare un mezzo, spezzo parole come rabarama, e son taglienti, ma dalla parte della lama, vuoi rincorrere la fama con scarpe da ginnastica, ma ciò che fai non si consuma, se non è plastica io, mi evolvo a ritmo di sti tempi, con chi rimane in piedi sul bordo, ultimi esempi ancora viventi, ogni mia nota è un'immagine più incisiva di ogni tratto astratto della tua arte visiva, prima la tecnica e la dottrina, ma se l'arte è un opinione il suo confine è in movimento e non sai dove arriva, punto di fuga nella prospettiva, dove convergono le linee guida, della mia sfida creativa, se l'arte è solo percezione soggettiva, io la rinnego, perchè mi serve un'esclusiva.

Il reale e l'astratto — Kento ft. Masta P, Easy One
inserito da

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook