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Stato d'emergenza
Kiave

♥ 1935

Una mattina mi sono svegliato ed ho trovato un invasore
che ipnotizzava la gente da un televisore.
Non lo nego ha bloccato anche me un paio d'ore
Mi ha svegliato un graffito per strada con il suo colore.
Vivo allo stato brado,
mai stato bravo ad obbedire
infatti mai stato schiavo di un Sire.
Lo Stato ha il capo fasciato in un pessimo stato,
andrebbe rifatto da capo partendo dal Capo di Stato.
Non mi meraviglia che non l’abbiano ancora arrestato,
mi meraviglia che non l’abbiamo ancora pestato.
Fa rabbia che sia tu a pagarne le spese
come quando non ti assumono perché sei calabrese
Ma se combatti l’odio con l’odio è l’odio che aumenta,
solo l’amore annienta la violenza.
Anche sembra la sola soluzione possibile
se combatti la violenza con la violenza è la violenza a vincere
Rit.
Ed è uno Stato d’emergenza, ognuno faccia ciò che sa fare,
controcorrente, faccia a faccia col male
lo Stato ha paura di chi non ha più paura,
oscura con la censura
chi lotta in uno Stato d’emergenza, ognuno faccia ciò che sa fare
lo faccia al meglio per migliorare
Anche se mediatica è sempre una dittatura
anche se mediatica è sempre..
La stessa storia,
contraddittoria,
il povero in paranoia
e ai ricchi va la vittoria
Se fai del bene qua sei alieno ma sto sereno
me ne sbatto hanno fatto lo stesso col Nazzareno
Posso farmi esplodere, non è la morte che temo,
ma se muori per un ideale o sei pazzo o sei scemo
Non serve un passo estremo, quando nemmeno
il gesto di Tenco ha spento San Remo.
The show must go on, lo show non si arresta,
se il pubblico aspetta
la morte in diretta
L’amore non commuove più
manda l’audience giù
flooppa come il primo film di Hulk.
E tu che mi imiti alla tv
dove gente assurda urla, discutendo del nulla
Ed io che non ho mai picchiato una donna nemmeno con un fiore
per Barbara D’Urso posso fare un’eccezione
Rit.
Ed è uno Stato d’emergenza, ognuno faccia ciò che sa fare,
controcorrente, faccia a faccia col male
lo Stato ha paura di chi non ha più paura,
oscura con la censura
chi lotta con la cultura
Uccidine solo uno e ucciderai l’umanità
ma salvane solo uno e salverai l’umanità (x2)
Riscrivo la terza strofa, oggi l’invasore si è dimesso
12-11-11 data del decesso
Berlino d’oggi, il tuo muro può cedere e cadere
ma tocca ricostruire su cenere e macerie
Tu repper rivoluzionario per le strade, riot
esci a protestare non restare sul divano
E noi sbagliamo se bruciamo l’auto di un operaio
tocca bruciare l’auto blu di un politico milionario
Ed io non so qual è la cosa giusta da fare
se c’è una formula non la riesco a trovare
ma la differenza è sostanziale
tra chi rimbocca le maniche per farsi e chi per darsi da fare!
Uccidine solo uno e ucciderai l’umanità
ma salvane solo uno e salverai l’umanità
Uccidine solo uno e ucciderai l’umanità
ma salvane solo uno e ucciderai..
uno Stato d’emergenza, ognuno faccia ciò che sa fare,
controcorrente, faccia a faccia col male
lo Stato ha paura di chi non ha più paura,
oscura con la censura
chi lotta in uno Stato d’emergenza, ognuno faccia ciò che sa fare,
controcorrente, faccia a faccia col male
lo Stato ha paura di chi non ha più paura,
oscura con la censura chi lotta con la cultura…
Uccidine solo uno e ucciderai l’umanità
ma salvane solo uno e salverai l’umanità
Uccidine solo uno e ucciderai l’umanità
ma salvane solo uno e salverai l’umanità.

Stato d'emergenza — Kiave

Inserito da Luigi Pernice

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