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Come Cézanne
Killa Cali

♥ 1258

(Ah) e mi ricorderai.. come Cézanne
Questa la dedico alla famiglia
Un pezzo di me stesso che macchia la tua siringa
Ogni canzone che ho scritto è come una figlia
E subisce l’influenza della pittura fiamminga
Mi amputo un orecchio come ha fatto Vincent
Per morire sordo come Beethoven
Il giorno che ti chiederanno chi vinse
Non ti dimenticare di fare il mio nome
Divinita egizie, mezzi sovrani
Sempre stato più avanti dei miei coetanei
Dovevo essere un leader
E invece sputo sangue coi tagli sulle gengive
Ho fatto brutti sogni, da sveglio non so dormire
Non sono mai cambiato in meglio, non te lo so dire
Ma vedere un fratello che c’è l’ha fatta, mi fa sentire fiero
Della mia vita distratta, e questi pezzi di carta
Assumono un valore in più, ho scritto più brani di quanti ne hai sentiti tu
Dritto nel cuore… tre infarti…
Un abisso così grande tra me e gli altri
E mi ricorderai…

Rit.
Comé Cézanne vita al contrario
Muoio da solo sdraiato in un prato
Senza pensieri non sono mai stato
Uccidimi e mi passano in radio (ah)
(Killa) resto da solo tutto mi sembra più grande di me (di me)
Di me (di me) lasciami solo, perso nel vuoto più grande che c’è…



Sveglio ogni mattina, che fatica questa a fuoco
Come un diesel troppo lento nella messa in moto
Giovanna d’Arco il girono prima della messa a rogo
Oggi mi sento come le, pressapoco
Dal primo giorno in cui mi sono messo in gioco
Ho messo il cuore tanto da lasciarcelo
All’ultimo quadro del videogioco
Il mostro è talmente grande, che ho capito come marcirò
Paura di sparire, condanna naturale che mi ha fatto da concime
Un genio resta un genio, un fiore tra le cime
E questa genialità ha segnato la nostra fine
Partimmo dal paese, che niente c’era dovuto
Io non rimango sotto, se tu mi neghi il saluto
È solo un tuo complesso d’inferiorità
Ogni mio disco è destinato ad ammazzare ogni vostra perplessità…
…Avessero ucciso pure le mie, testa putrefatta da mille patologie
Non puoi paragonarmi, fanculo le analogie
Il nome dentro l’enciclopedie , e mi ricorderà

Rit.
Comé Cézanne vita al contrario
Muoio da solo sdraiato in un prato
Senza pensieri non sono mai stato
Uccidimi e mi passano in radio (ah)
(Killa) resto da solo tutto mi sembra più grande di me (di me)
Di me (di me) lasciami solo, perso nel vuoto più grande che c’è…

Che c’è… (Ahh)
Perso nel vuoto più grande che c’è
Che c’è! (Ah)

Come Cézanne — Killa Cali

Inserito da Umberto Ramaglia

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