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Terra Di Confine
Linea 2

♥ 669

[Self]
Un disco d'oro opaco si staglia, a levante
è l'alba nascente, mentre io sono al volante
il sole è fuori, ma c'è nebbia nella mente
passa la seigiorni e sono sempre impotente
rimembrante, lo sguardo fisso a cercare
significati sparsi che non so fare quadrare
all'improvviso poi, sono personificato:
un aratro arrugginito in un prato desolato
isolato, distaccato dal, mondo esterno
sto con i miei soma, in un, perenne inverno
critiche criptate, frasi, piene di scherno
dal vivo, in tv, dal regionale schermo
highland scozzesi, hinterland milanesi
spiriti nordici borghesi, contro intrusi
è l'invasione ormai, ma non so qual è il mio posto
rifletto assieme al doppio malto, in un caldo sosto
vorrei difendere, ma ho, dei ricordi in testa
il sangue, gli ideali, so qual è la scelta giusta
senza distinzioni tra chi son cattivi e buoni
ma trent'anni or sono, non davan case ai terroni
...altri tempi, stessi luoghi, scena si ripete
altre genti, nuovi idiomi, urla disperate
clandestini sulla metro, storie d'immigrati
false, vere, in ogni caso sempre senza aiuti...
indifferenza nasce, dal cuore della tenebra
l'intelletto cresce, i sentimenti ottenebra
venti dell'est, per le strade aria gelida
correnti dal sud, il sudore, fronte madida
chiusi nelle case a cercare una scusa
ammaliati dalle note di una cornamusa
qualcuno abusa ?! chiamate pure i vostri "ghisa"
io mi tiro fuori perchè ho la testa fusa
destini individuali, menti globali
scelte razionali, realtà virtuali
mondo vissuto, solo nei telegiornali
delegati ad indicare quali sono i mali minori
il terziario modifica il divario
contributi ai Tributi uccidono il salario
chiamala se vuoi, maledetta alienazione
operai, alle strette, in cassa integrazione
qualcuno non ci sta, vuole entrare in azione
terroristi, estremisti conto la nazione
politici incapaci si sfidano a singolar tenzone
per aver ragione, governare la regione
la mia voce sfocia come l'Adda quando è in piena
Vaprio al confine, gli abitanti in quarantena
resisto come posso ma, un giorno spero
di assaltare la città come i barbari l'impero

Rit. x 2
Dove sto, la mia è una terra di confine
intorno a me, palazzi e campi a concime
rinnegati, immigrati vivono in un margine
tenaci radici, il sangue lega all'origine

Acque scure quanto quelle del dannato Lete
mi avvolgono, mi chiamano, per l'eterna quiete
è una forza immane che ti accascia sulle rive
ma io sono immune, le mie radici sono altrove...
sono il terrone che portava il terrore
quello che investiva di paura la pianura
emirato arabo, emigrato calabro
con la sola metrica, flagello come Attila
senza alcuna tattica, è per lo più istinto
eastbrianzhardcore, perchè sono convinto
in questo modo un giorno potrò dire:"ho spinto !"
idee, sentimenti, non semplice canto
qualcosa mi ha permesso, di uscir dalla bufera
qualcosa che per gli altri è solamente spazzatura
colma il vuoto, calma l'ira, placa quest'arsura
ai diseredati senza nome, senza una bandiera
esce dagli standard, non esce dall'industria
la fermi ?! scorre ugualmente per inerzia
lo sai non si dissolve nell'enorme falsa massa
e non gli basta mai, ciò che il convento passa
bimbo del paese, ora reduce fantasma
sulle spalle pessimismo di un intero cosmo
disagio che ti spinge a cercare un rifugio
il passo breve dalla delusione all'esclusione
terra di confine, e non c'è molto da dire
qualche faccia nuova, case da ristrutturare
qualcuno alla finestra che ti sta sempre a guardare
cazzi loro mai, non ne vogliono sentire
baby gang, gente sempre in ballo coi processi
finiranno presto a pulire qualche cesso
scambiato insistentemente per un delinquente
fate pure voi, a me non me ne importa niente
cammino e vedo nomi pakistani sui citofoni
comizi nella piazza, gente urla dai megafoni
viuzze intitolate ai caduti partigiani
mi arrivano soffuse melodie meridionali
immigrati comprano con la calcolatrice
lavoro nero e cooperative sfruttatrici
assumono, licenziano a loro discrezione
leggi del mercato vincono su quelle umane
...ancora imprenditori che si appropriano del surplus
gente che difende con i denti il loro status
altri che si credono profeti come "negus"
e proprio vero, homo homini lupus...
tempra inossidabile, come metallo mithril
cresciuto come Mowgli dalla giungla a pochi metri
animale sociale, eremita sociale
capisci perchè, selvaggio-chiuso è lo stile

Rit. x 2

Terra Di Confine — Linea 2
inserito da vassilij zait self

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