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Quando tornerò a Parigi
Max Disli

♥ 879

E' mattina e sono sveglio, mi riprendo e ripenso
a quanto pare strano, quando penso all'immenso
immerso nelle immagini, e ricordo quel senso
il sorriso dei tuoi occhi quando guardi me stesso
lo stesso quando il sole irraggia il fiore
si apre quella dimensione e non c'è migliore cognizione
del capire l'amore, in ogni dunque in ogni dove
non importa la pronuncia, se è love o lòve
lento o veloce, vecchio o precoce,
cieco alla ragione mentre cerco le parole
ad occhi chiusi nella notte sul piumone
un nesso che unisca me e te, ed è questa canzone
ricordi
quando caricavamo colpi d'amore a soprano
e raccoglievamo grano d'amore nel granaio
fino al culmine del battito del cardio umano
quando le mani si uniscono e sono cardine di mano

RIT
E ora so, che quando tornerò a Parigi
sarò solo e solo senza te piangerò
percorrerò place de la concorde
e chiederò perdono alla Madeleine e ancora a tout le monde
scenderò per rue de Bouloi
passeggerò, per rue Saint-Honorè
Avenue de l'Operà, poi metro otto
fermata all'Ecole Militaire

urlerò, come quando litigammo a Champ de Mars
E ho deciso, di essere più indeciso quando scrivo
ho reciso ogni incisivo per uccidere Caino
è istintivo, come un lupo cammino, nel branco
uomo mannaro, proiettili d'amore amaro
si diramano nelle vene, io ricordo solo Fede
profetica dal nome per chi crede e chi ci crede
sa.. che ogni erede ha un peso sulle spalle
e ne ha le palle piene, di ste sere in discoteche
popolate da coglioni senza mete e senza sete
che ricercano una figa per svuotare il loro seme
ora sto bene..ora sto bene quando dico
che sto male quando scrivo, che una donna me la vivo
non ricerco il vostro amore, ve lo tenete
se c'è chi prende il vostro amore è perché lo concedete
voi capite o siete prede? voi capite e lo so bene
voi sapete che ogni scelta è conseguenza del volere

[X 2]
e in Fede vi dico che sono vivo
e in Fede vi dico che mi manca il suo sorriso
potessi sfiorare la sua pelle con un solo dit
e infine svelo che ho compreso e che ho capito
che ogni ricordo è svanito per sua scelta
signore mi creda, ho cercato ogni strada
ma l'esperienza passata non congiunge
il legame è rotto e posso solo congiungere le mani


Quando soffrite Dio quanto sto male
ora che ho dovuto pensare a me stesso e non a voi mi sento un cane
voi con i vostri lineamenti da guardare
da assaporare quando me lo concedete
io da me stesso non pretendo niente
ma voi vedete sempre oltre i miei occhi
e il mio presente siete voi
nel momento in in cui sfiorate la pelle
mi godo l'attimo e vedo le stelle
i vostri sorrisi, voi e i vostri attimi indecisi
siete meglio dei vini e dei miti greci
sguardi senza pretesto e profumi con cui mi desto
voi donne siete la luce di ogni gesto
testo che dedico a voi perché è con voi che cresco

Quando tornerò a Parigi — Max Disli

Inserito da MaxDisli

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