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Psychoville
Mc Bbo

♥ 1456

Sei il pagliaccio dal laccio nel braccio
e se ti setaccio la vena rimango di ghiaccio
e il tuo abbraccio lo scaccio con la mia scacciacani,
straccio i pensieri che faccio e poi traccio un identikit su chi schiaccio e boccio
e minaccio dal moccioso col moccio nel naso
al cicciobomba gommoso che si crede un ciccio in gamba
io lo scoccio al palo e lo allaccio al filo dell'adsl,
e lo spaccio in rete sotto foma di caramelle, all'ascelle
Fantoccio, bamboccio a fette come il carpaccio
lo screccio nella carta vetrata affilata e lo sculaccio
come se fossi la sua tata, ci fo' la marmellata di Saker,
e gli do' una bella spalmata sopra i miei wafer
sfondo subwoofer come a villa Weizenbecker
sono the Undertaker, schiaccio sopra il tuo bager
roger, ritorno come Krueger e uccido il tuo Führer
lo denudo e derido in piazza e lo rinchiudo nei lager
sono il killer dei leader, bevo l'acqua del water
sono il tuo Serpeverde, maledetto Harry Potter,
come Schindler ho una lista di nomi e orde di merde,
che hanno combattuto da vigliacchi ed ora sono finiti alle corde.

Abito a Psychovillage, il sindaco è di lenco, mangia carne umana, ed ha il cervello spento.
Horror paradyse, intona questo canto, dillo tre volte e poi, uccidi chi ti è accanto.
Benvenuti a Psychovillage dove i pazzi sono i sani, dove i pazzi son normali e stanno a pezzi, coi bambini
Horror paradyse, intona questo canto, glano rosso sangue ed uccidi chi ti è accanto
Abito a Psicovillage, il sindaco è di lenco, mangia carne umana, ed ha il cervello spento
Horror paradyse, intona questo canto, dillo tre volte e poi, uccidi chi ti è accanto.
Benvenuti a Psychovillage dove i pazzi sono i sani, dove i pazzi son normali e stanno a pezzi, coi bambini.
Tutti pazzi a Psychoville, compreso l'assessore,
che si è strozzato in piazza, finche' non gli tolgono da bere.
E alla parata dei para-culo, l'assessore è in prima fila,
ha il viso rubicondo ed è sbronzo di tequila
lo stronzo fuma incenso e poi complotta con la pula,
è calmo come un bonzo, il manzo spezza la sua fiala puzzolente,
tra le gente deficente che lo acclama, è ubriaco di spumante, barcolla mentre fuma.
Il druma ha sol' iniziato, gli zombie posti bambi
sono fatti di funghetti e gambi presi a buon mercato,
tutto è già stato, il veleno della tarantola circola e mi stritola la costola
e rimango senza fiato..
dalle spade alle spighe, dalle strade, alle righe nei viali,
passando alle fighe, alle sfighe, alle piaghe sociali.
Fino agli squali di Bali,ai piranha nei fiumi,
ai loro giornali banali e ai loro sgami di fumi.
Ansimo e che avanzino questi quattro soldati handicappati addestrati da un asino,
avanzino e che inizio.
A cercare rifugio dal grigio proiettile del patibolo,
sono il funambolo ubriaco in bilico tra un sorso di unicum
e un bicchiere di filo de ferro,
che separa la mia schiera di soldati senza paura da un semplice sbirro.
Corro nel deserto a settanta gradi all'ombra,
pensando ad un mojito fresco e alla pioggerellina di Londra,
tundra underground contrabbanda sound, che sfonda fino all'ultimo round.
Ed il tuo dio dove s'è nascosto, forse dietro a un tuo testo,
in un pretesto inizialmente onesto,
e poi s'è mangiato la testa e adesso è un pollo arrosto
con appiccicato il prezzo nel culo e il peso su pezzo
viene venduto in confezione regalo.
Il tuo profeta a fette come la keta ha sbagliato meta
per colpa di una fata ha fatto boom col rhum e coca drum,
keta e metanfeta è sul pianeta Vegeta,
che sputa pezzi di polmoni da una bocca sdentata.
E la madonna nera allatta, un bambolotto di latta,
col latte più e lotta nel letto di morte nell'atto di piangere,
per la sua stessa sorte, è sorta all'alba dei morti viventi,
camminano con le braccia tese ed hanno sorrisi smaglianti.
Vivo a Grosseto city e mi sento a Chernobyl,
vedo la gente morta, come a Silent Hill.
La battaglia è appena aperta, e chi diserta muore
trecento come a Sparta contro i diecimila senza onore.
Leonida, in catene come Andromeda, sono il mostro sopra il nastro,
dalla palude gelida, cago merda solita, la tua è sempre la solita,
sei stato diffidato e ora becchi la squalifica,
Asdrubale, mi hai raccontato troppe frottole,
mi giro per un secondo e ti rimangi le tue caccole,
per digerire il tuo rap, ci vogliono sei pillole.
Dici che mi spacchi, ma mi spacchi fino a frittole
ferma l' tempo la', l' dio brando con lo stende il mondo,
stendo, stenda' 'lzando, lontano dalla standa a zonzo,
il tuo pensiero quadrato mi ha schiacciato con la moto,
e sono ritornato all'attacco col mio carro cingolato.
Piovono succhi gastrici, e sermoni patetici,
se non ci credi, credici o per te sarà Venerdì 13,
undici calici nel tavolo dei fallimenti,
i soliti quttro eretici che sputano sui comandamenti.
Good morning Vietnam, sono Bbotnam,
Ho perso la mia ombra, e mi sento Peter Pan,
fumo Bubble Gum, sto acida' a piazza Dam,
Vedendo i mostri verdi, al ritorno da Amsterdam.
L. A. G. e bella Mr. Tools, sono partito un giorno e non son tornato più.
Sono l'uomo pipistrello, dormo a testa all'ingiù.
Cosi mi stimola il cervello, quando poi ritorno su'.
Dj dai, più purin b-boy, urlano vendetta dalla vetta degli Hi-Fi
Ninja, da ganja, con il grado di Sensei, cuciniamo i polli a mille gradi fahrenheit.
Bb-boy H. I. aka Max Payne, c'hai presente un orgasmo?
Raddopialo per mille, ma ancora non ci sei..
Orbit, one click and point,
Non c'hai capito un cazzo ma ti spacci per dj.
Questo non è un paese per vecchi, vecchi fatti di sterco,
E i pidocchi vigliacchi, li rispediamo tutti al circo,
E,T, hai leccato un trip, hai fatto un LP,
un video clip con lo zip e ti senti già ELP.
R. I. P. e riposa in pace, Frocer,
sfondo bidoni come il Gino quando fa il bonus di Street Fighter,
Io non ho nessuna carriera e non sogno i carrera,
Sto guardando la sera, come n'tossico all'ultima sera.
Io non porto la cura, sono il virus mortale.
Questa è l'era della bufera, ed è ora di impugnare un fucile..
nella zattera della Medusa, ci si mangierà a vicenda,
e chi sopravviverà quando verrà la grande onda?
E solo dove ci sono le bare, che ci sono i risvegli,
le resurrezioni dei figli, e le smolecolazioni sui fogli.
Cio' che io sono, non si riflette in quello che fai,
io sono il dente pieno di veleno che stordisce i tuoi dei.
Bb-Boy aka il mostro di Milwaukee,
violenta vedove ai funerali e bambini al parco giochi.
Sono the Patch Adams, il medico pagliaccio,
ti regalo un palloncino e poi ti strozzo con un laccio.
Questa è Psychoville, e qui non c'è il tuo Dio,
i sani sono i pazzi e l'unico pazzo sono io.
Questa è Psychoville, e qui non c'è il tuo Dio,
i sani sono i pazzi e l'unico pazzo sono io.

Psychoville — Mc Bbo

Inserito da Andrea Palumbo

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