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Due e Trenta Demmerda
Primo

♥ 14928

Stò ai ferri corti,
col fuoco sacro che fà muovere pure i morti,
soldi buttati dentro i sogni andati storti,
mi resta lei facciamo porchis,
ma poi non resta niente negli occhi,
sono pieno de bozzi,
al comando con azioni Marlon Brando coi pensieri Fantozzi,
parlo quando è proprio il caso di esporsi e voi me raccomando lamette ai polsi,
chiamo i soccorsi ma sò dei stronzi,
morite male per un giudizio parziale della corte marziale,
faccio come me pare con la bava del cane,
sul catrame dei chilometri su un'altra cazzo di statale,
ce sputo gli incisivi le stronzate che scrivi fai cagare come i meglio lassativi,
ordini tassativi che tutto risulta atomico,
cessi truccati bene, ma è solo un effetto ottico,
ottimo come il 2006 e ogni cazzo di cosa che ho fatto la rifarei,
il blues nell'impianto fa il Sole di Frisco Bay,
ma se dicessi "è tutto a posto" stavolta ti mentirei (Ehi!),
scarico Volt sulle stronze che poi evito elettrico Tesla non confondere con Edison,
Madison, Square Garden, dedico un Ciao a chi stà bene ad ascoltamme con le casse alte,
metrico non me stai dietro manco con la guida,
questa è la vita che vivo e ne accetto ogni sfida,Plastic,Mic Pro,Smoke Weeda,
te lo dico per fermamme puoi solo aspettare che mi uccida,
non l'hai capita la base non se ferma io manco flow e che non c'ho più aria e vedo bianco,
e rido e pango se, ma vaffanculo con la testa dentro il fango io non ce rimango,
dietro l'angolo guarda c'è tanta invidia (Se),
si aspettano ancora che sorrida pazienza infinita,
la festa,l'oblio, la corrida, la foto giusta la gente P***o D*o s'è rammolita,
e passa non passa il tempo la clessidra,
velenoso con più teste di serpente come un'Idra,
perigloso le tigri della calle chiedono carne cruda per questo gridano "Daje",
come ste cagne che se danno le arie,
che quando passo come un treno me mettono i sassi sulle rotaie,
zanzare (zzz) zanzare se c'ho il sangue amaro non mi è chiaro cazzo c'hanno da succhiare,
Buongiorno Regina Elisabetta per la tua colazione sti due minuti e trenta demmerda.

Due e Trenta Demmerda — Primo

Inserito da Lorenzo Cioni

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