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La Fine
Primo

♥ 2427

Notte di piombo proprio sopra a Roma,
lirico fecondo Armando Maradona,
poi il telecomando cambio, non funziona,
poi mi perdo dentro un'altro perizoma e lei non mi perdona.
Non so se hai visto mai certe galassie,
quando je dai in freestyle dentro le casse,
che te lo chiami hi-fi io ghettoblaster,
bye bye stronza, riempio le mancanze con frequenze basse,
Il gioco delle parti, distanze almeno un metro,
in disco a rilassarti vogliono il tuo di dietro,
I pezzi della carne di ste zoccole del ceto medio,
tengono il mio sole sotto assedio, vade retro,
Uno spreco da esempio, per te uno scempio,
e l'hip hop è tutto uguale e vaffanculo ce sto troppo dentro,
se je la fai sali te se no non scendo, ma se je la fai so pali in faccia, chiamalo intrattenimento.
Certe distrazioni le ho pagate già, Io,
suono con la sony, suono pure al bar,
Disco nuovo appena un'anno fa, sei mesi e non te va,
poi al settimo t'ha già mandato a casa,
Hola chico che passa ? Questo cibo che ingrassa,
queste chiche che appassiscono per fare le più fighe in piazza.
Per stare calmi mi mostrano la vacanza,
per spaventarmi mi mostrano chi si ammazza,
Tutto collaudato, Pippo Baudo è in play,
la Carrà sembra una foto dell'86,
Andreotti s'è imparato pure a fà il DJ,
Io c'ho la testa che va a fuoco come Jhonny blait.
E il cazzo, mannaggia al mio paese che mi mette in imbarazzo,
e tutti gli individui ombre in ordine sparso,
controfigure con gli occhi puntati in basso,
pensano che è vero invece è falso.
Finchè c'ho il fiato in gola ce sto,
mi fotte niente se è la Roma o la Lazio a fare il goal,
col repertorio di Lavezzi Mogol, tu
ce suoni all'obitorio l'assassinio del dance floor.
Io so il voodu, la bamboletta, con gli aghi,
vuole dire che c'ho un suono senza prezzo che però lo paghi,
E se poi tu c'hai fretta di arrivare aggratis,
il traguardo è una kimera di kilometri sprecati,
Per coltivare questa cosa da bambino faccio trenta,
e vado ancora in giro come un pellegrino,
e lo rispetto il divario con quelli qui vicino,
ma almeno, non venitemi a cagare nel giardino,
Meschino, vile, paura di uscire dai solchi del tuo vinile,
usare vecchia scuola peggio di un bastone in un canile,
per i pischelli che non vogliono sentire la parola fine!

La Fine — Primo
inserito da LeO

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