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RUBO presenta RADIO RADE
RUBO ft. Radio Rade, Speaker Cenzou, Brain, Chiodo, Pensie, KBC, Mr.Sheldom, Fure Boccamara, Ensi

♥ 1568

SPEAKER CENZOU: [vedi traduzione*]

Asciut tra Breakdance e Mandulin'
Cu Maradona in Campo e BamBAtaa in Panchin..
Se ne Carev e BBianc , ma je nun'm'avvicine..
San Gaetano, O'bbè n'aereo, serio, carico e rime,
Napoli par o 'Bronx e c'agge viste bbuono,
San Domenico Maggiore, Rap attuorn o ' bidon
Nventann nata Canzone,
mettenn Napoli int'a mappa ra ggent
ca va truvann o'bbuon
e Rubo o sape Bbbuono..
'o bombing e Polo,
1000 jam a vvvolo
e treni ra K.t.m. int' e filune a scola,
e De La Soul, a Napule pe 20 persone,
e mo scrivn Hip Hop Event e truov 1000 person
ma stu Rummore è nu tumore ca te magn o core...
pecchè a saittell è chell e chi ammagagn ankor
o vizie e ra e giudizie, comme o 'Patatern
Inta a sta Via o teng je...
è cchiu underground e ll'infern.

RADIO RADE:

L'ascolto così forte che mi chiamano i vigili
Piovono rime come d'autunno petali
Boom Bap, origal rap
Intrattenimento educazione pace a KRS
Jah Bless
Intoccabile come Elliot Ness
Ho tanto di quel Blues da cantare come i Brothers
Figlio dei novanta, della cassa grassa
Del freestyle nei parchi, della merda spessa
Delle Jam, del microfono col filo
del primo disco di Busta senza Charlie, Dinco e Milo
E poi c'era "YO", a mezzanotte su Mtv
Ogni mese puntuale in edicola per Aelle e Biz
Su radio deejay Irene con “One Two One Two”
Quando tutti strippavano per il Colle e il Rome Zoo
Ognuno si faceva i propri mixtapes
Su le mani quando scratchano i deejays!
I primi demo registrati in cantina
come colonna sonora i Wu Tang, la roba più cattiva
E se credo che l'hip hop resterà vivo
Devo ringraziare in primis il mio Re: PRIMO
Fubu, Mecca, Timberland, Broke
Cresciuto con il corpo a Cuneo e la mente a New York
E’ così, che io saluto il Bronx
lo faccio su un beat oppure sul beat box


BRAIN (FNO):

(Do), ricordi vividi ed arrivano i miei 15
di tempi che rimangono come sti brividi
(Bro), ci sentivamo liberi, no limiti
tu domandalo ai miei simili e ti dicono “no diggity”
impresso? Ho gli incubi di Dylan Dog,
Terminator lirico che abbatte i Robocop,
scivolo sul beat come Tony Hawk
Volo sopra questo battito come sul volopattino di Michael J.Fox
(Vez), la katana di Ghemon per me, era una Montana dei miei primi giri di tags,
in memoria nonostante il flash di Man in Black
già da allora rime su vinile nelle jam,
la mia storia te la rappo in diretta,
la rivedo in bianco e nero come l' Odio, la rivivo di fretta,
resta impressa Zona Dopa, qua la regola è la stessa,
devi battermi sui battiti o battermi la stecca!

CHIODO:

Gli anni d'oro delle rime serie,
della merda, la melma e le atmosfere deleterie
Quel fastidio sotto pelle, AL nello zaino,
il suono della strada che rimbomba dentro il cranio.
Mi resi subito conto del suo messaggio profondo,
la disciplina, la lealtà, la realtà,
lo scontro, 4 materie in fondo,
non sono solo parole ne sento ancora lo stesso sapore,
“fumando con i miei”, “aspettando il sole”,
“nella luce delle 6”, sognavo un masterpiece in hall of fame,
col mio nome come face,
nelle arterie dopamina, sangue misto alla benzina,
metto a fuoco l'obiettivo mantenendo quella linea,
fra chi tenta e chi continua sapendo che quella fiamma non è spenta,
fomenta, perchè scosso da un brivido sentendo la parola “rappresenta!”

PENSIE:

I Chicago chi li scorda, il mago Michael Jordan,
Scotty Pippen e Totti in età da pippe,
Street Fighter, un beat e un freestyler,
Tomb Rider, l’ aplomb Di McGyver,
i gemelli del goal, Skelly & Fox,
i rally di Colin, la Pirelli di Ronin,
il walkman Sony coi the LOX,
lo scudetto della Samp,
un biglietto del Nou Camp,
il detto Di Forrest Gump.
Nella via scartare e scattare via da goleador,
e poi scartarmi in latteria le goleador,
collezioni di schede, lezioni hip hop sul marciapiede,
non ci marcia chi ci crede, non è marcia come fede,
Illmatic, il Titanic, il calcio, i tifosi oppure il calcio di Eric, e i tifosi,
Pensie canta con nostalgia pura, la paura fa novanta? no, i novanta fanno paura!

KBC:

Era il periodo delle mega toppe,
maglie tarocche, Sega Mega Drive con le cassette rotte,
dava botte la maestra più puttana,
morì di cancro in una settimana,
pensai: “la scuola è una figata!”
Più grande facevo sega per farmi le seghe a casa,
imparavo meglio e risparmiavo strada,
niente Prada, sognavo le Adidas di Bryant,
lui ai 18 in NBA, io a dieci coi miei cambiavo casa,
in radio “vamos a la playa” noi chiusi in gabbia,
mia nonna paralizzata perdeva bava,
mia Ma si consumava,
col cazzo che volevo un voto alto,
io già frequentavo the “School of hard knocks”.
Sti terroni firmano cambiali con la “X” di Malcolm,
hanno il basilico nelle vasche di bagno,
e poi divenni un king lirico l'hip hop mi mise in salvo,
e tu ancora non capisci di che cazzo parlo!

MR. SHELDOM:

Ricordo di una sera,
manda, in penna sfera, l’ atmosfera “Novanta“:
non novità buone…!!
Una quantità, una mole di menti, qua, rimuove o dimentica! Altrove:
Busch, la Lewinsky, Clinton;
la benzina Verde, l’ Euro i Simpson!
Ne passano di lussi, e insulsi, fra’;
di flussi giusti! Disgusti
e disposti a tutto in due lustri, lasciate vi si illustri:
“ Italia 90 “ e l’ Italiano, vanta..
un’ Italia a novanta; lubrica!!!
Morti e sconforti, sporchi complotti;
Falcone e Borsellino, Riina ed Andreotti!!!
La dipartita di Cobain, dico bene?!?
Quella di Senna, che fa il suo mestiere!!
Austere, fotografie dei dì che van ..
Biggie con 2Pac.. brividi, Big L & Big Pun!!


FURE BOCCAMARA:

Nato negli Ottanta, lontano dalla metropoli,
dei block party, dei ghetti neri dei ghetto blasters,
cresciuto in un posto del cazzo a ritmo di Boom Bap,
i primi throw up sulle case dei figli di papà,
ai piedi le Pump vestiti come si trovava,
per la strada a fare il rap e la gente che ci guardava.
Ero agli albori, un sbarba con carenze d'affetto,
i pantaloni sporchi di vernice spray delle Felton,
Cammelli in effetto, Rome Zoo, “odio pieno”,
straniero nella mia nazione per i miei un alieno,
b-boy fiero come Kaos One, Next One, Zona Dopa,
dal basso come Lou X in culo alla moda,
per sta roba non c'è scuola siamo NOI scuola,
altro che XL, AL, Passaparola,
al discografico del cazzo sembra nuova,
io è una vita che mi sbatto adesso “senti come suona”!


ENSI:

Il motorino, la starlight, il campetto, i falli,
il tango, Baggio, la Juve di Ravanelli e Vialli,
la disco il pomeriggio, il primo Mortal Kombat,
i puttan tour a conti in rouge del primo che bomba,
i bomber Rocky e Rambo, USA 94,
la prima Sega, la tipa, giocare a pos in bagno,
periferie da zarro, panchine in ogni sera,
il fumo, l'alcool, le botte e i gossip di galera,
le popolari, i testa a testa il mito dei deejays,
tagliare scuola al Media World per la prima Play,
anni confusionari quelli del grande Real,
ascoltavo Max Pezzali con le Reebok Pump,
poi tutto cambia l'hip hop mi chiama e mi rigira,
la mia vita, la scombina, mi flesha il doppio di prima.
Rap è “so keep it real”, New York a casa mia,
Rakim era il mio messia, “guess who's back” e così sia!!!


*Uscito tra breakdance e mandolino
con Maradona in campo e bambataa in panchina
se ne cadeva di bianco, ma non mi avvicino
da sangaetano sognavo un aereo , ma serio carico di rime
Napoli sembra il bronx e ci ho visto bene
a Piazza san domenico maggiore Rap intorno a un bidone
inventrando tante canzoni e segnando napoli nella mappa
della gente che cerca solo quel suono
e anke rubo lo sa bene
il bombing di Polo, mille jam al volo
i treni della ktm fatti bigiando a scuola
il live dei dela soul davanti a 20 persone
ed ora scrivono hip hop evento e trovi mille persone
tutto questo rumore è come un tumore che si mangia il cuore
ma chi stava in quella fogna a magagnare ankora (a sbattersi ankora)
il Vizio del Giudizio come il Padreterno, in questa via , ce l 'ho io
ed è +Underground dell Inferno.

RUBO presenta RADIO RADE — RUBO ft. Radio Rade, Speaker Cenzou, Brain, Chiodo, Pensie, KBC, Mr.Sheldom, Fure Boccamara, Ensi
inserito da the shining

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