13k+ testi hip hop italiani.

Jackanapes
Signor K.

♥ 1931

Fuori controllo come schegge,
fuori dalla legge,
fuori dal copione di una fiction che non regge,
il gregge volge sordo al precipizio,
il lupo paga il prezzo del suplizio, perde il pelo ma non perde il vizio,
a comizio dalla rupe
chiama i lupi e le sue lupe,
facce cupe che si scrutano nel buio,
nel garbuglio delle voci, tra gli audaci che scompaiono,
nel pantano dove gli angeli si infangano,
s'infrangono
tiepide illusioni contro l'ordine dei cloni, contro veti e costrizioni, le opinioni sono carta straccia,
ho solo queste braccia,
di fronte ad uno sgherro che mi punta il ferro in faccia,
setaccia la mia macchina,
conosco già la tattica,
schedato dagli sbirri per le idee che metto in pratica,
la mia grammatica è materia da censore,
materiale conduttore,
tramando l'epopea di un disertore,
ventiquattro su ventiquattrore
la rabbia corre dentro le mie vene come plasma,
a testa bassa nel marasma,
come il popolo di Algeri nella Casba
la guerra di un esercito fantasma.

jackanapes, fatti sotto dopo il gong
jackanapes, è una botta come il bong
jackanapes, sottoterra coi vietcong
jackanapes, prova a battere King Kong
jackanapes, fatti sotto dopo il gong
jackanapes, è una botta come il bong
jackanapes, sottoterra coi vietcong
jackanapes, prova a battere King Kong

Io cammino a testa alta,
vengo dalla zona calda,
lontano dalle chiacchere, le luci e la ribalta,
lontano dalla merda,
mi guardo dagli infami e resto allerta,
resto rintanato giù in coperta,
c'è l'offerta, la domanda, il mercato che comanda,
la mia banda dalla terra di nessuno
nel il tempo del digiuno,
nel tempio del consumo,
guardo il cielo fisso dall'abisso di Nettuno,
punto uno:
non avrai nessun rimorso,
se prendi posizione la questione è dargli corso,
il morso che diventa presa
è il palmo che soppesa
la dignità di un uomo pure quando sta in difesa,
fanculo la tua chiesa,
è d'oro come il manto dell'agnello,
è rossa come il sangue sulla lama del coltello,
d'accordo che il mio prossimo è un fratello, ma non porgo l'altra guancia se di fronte ho un manganello,
tra incudine e martello,
l'amore ed il disprezzo,
ho idee pericolose e ne conosco il prezzo,
resto in mezzo,
ho un piano sotto banco,
in guerra con il branco dei gorilla che ho al mio fianco.

jackanapes, fatti sotto dopo il gong
jackanapes, è una botta come il bong
jackanapes, sottoterra coi vietcong
jackanapes, prova a battere King Kong
jackanapes, fatti sotto dopo il gong
jackanapes, è una botta come il bong
jackanapes, sottoterra coi vietcong
jackanapes, prova a battere King Kong

Jackanapes — Signor K.
inserito da Jackanapes

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook