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Lettera da San Vittore
Simoncino La Maison

♥ 1694

Ciao amore, oggi tira vento
e in cortile c'è un'aria....no,non me la sento
calco il berretto in testa, giro un altro spino
almeno un paio d'ore potrò starti più vicino
terminata l'ora d'aria, giro i tacchi
abbandono le mie fantasie torno sui miei passi
l'ultima stronzata hai visto l'ho pagata cara
l'hai sentita la galera? Ha una voce forte e chiara
c'ho provato sai, a far la vita del bastardo
il balordo del quartiere, il mio mestiere un solo azzardo
uno sguardo e mi son detto è il momento rischia forte
poi ha fischiato forte il vento e le sirene delle scorte
implicato in tanti traffici, non li contavo più
ma contavo sulle dita i veri uomini in divisa blu
mi compiacevo delle fughe, le camuffe eran giochetti
ma ho le rughe delle truffe e di risate a denti stretti
muovevo bische clandestine
inevitabili le risse e le pallottole sulle vetrine
nelle cantine smerciavo al peso l'oro bianco
e stendevo la bamba sotto ai nasi della NARCO
avevo alle spalle gang e protezione
ma non basta solo questo bustarelle e corruzione
ne vedremo delle belle fermo su una posizione
incontro il mio avvocato, e firmo la deposizione
anni ricchi ma l'angoscia dura ore
son passati due minuti ho già il pieno di tensione
un tempo mi chiamavano, il panico, il terrore
adesso sono solamente un carcerato a San Vittore

Ciao amore, oggi non ce la farò
oggi è un'altro giorno, oggi non lo so
mi capirai anche tu, oggi sono triste e stanco
non mi guardo più allo specchio ma so che ho il pelo bianco
sto scrivendo con inchiostro, ma è il sangue che ci metto
mi arrendo...........Non ce la faccio più e lo ammetto
le mille faide mi hanno buttato giù nel fango
ma non mangio da quel piatto (no!) piuttosto ci rimango
un giorno io uscirò vedrò la luce alla mattina
ti verrò di nuovo incontro un pò come prima
ti bacerò le labbra poi ti condurrò lontano
dai lasciami sognare i sogni di un ergastolano
qui impazzisci se non trovi la stabilità
la paranoia è tutto il buio la normalità
cantiamo un pò frà? No a te non va
ho qualche amico qua, qualche nemico un pò più in là
lo so amore, è facile scordarsi
di un uomo che ha montato la sua vita sui "Può darsi".
Magari sai, ci faccio un baffo a tutti quanti
magari gira giusta e tiro su i veri contanti
in fondo sotto ci volevano le palle
ma adesso cosa conta? Sono dietro a delle sbarre
mi hanno reso un animale senza la coscienza
odio e morte? Resta solo indifferenza
in fondo dentro ho un buco nero e grande
facevo il latitante? Beh, mò sono in mutande
basta sono a pezzi (Click!) spengo l'interruttore
arriva il buio..........
Addio amore...........

Lettera da San Vittore — Simoncino La Maison
inserito da Dylan

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