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Appreciate
Ted Bundy

♥ 2998

E' la mia vita, biografia di un parassita
L'Odissea di un manigoldo contro un mondo che lo sfida
La stilo traccia l'ego, profilo psicoeccìtelapatia
Guida la grafia della matita
Nostalgia dei vecchi giorni, guardo una foto sbiadita
Li narro e c'è empatia, ogni bocca sta cucìta
Amarcord, sulla mia pelle un'avventura per ferita
Salgo sul primo Concorde, bevo un egira da eremita
Nato ai bordi di periferia, Milano Nord - Linate
Zero ferrovia, niente balordi, poche strade
Ricordi ricorrenti, ciclo alterni, inverno-estate
Storie di parenti morti, già inneggiavo alle crociate
Papà e mamma urlano in casa, io non riesco a stare calmo
Fotto la realtà sui libri e vado come Alex Summon
Primo interesse il calcio, le scommesse nel palazzo
Umiliavo anche i più grandi, ero il king del doppio passo

RIT 1:
Uli, Mauro e Ste, tutti gli amici del quartiere
Gli scorci del paese, il parco, il vecchio marciapiede
Le botte dopo i goal, one love per quelle sere!
Mio fratello Ale, la lealtà viene dal gene

Fine dell'infanzia, l'età della fattanza
Passioni da cleptomane, sessioni sulla panca
La osservo mentre sfila, in cuffia spingo bang-bang
Perdo subito la testa come Nicholas Berg
Etti nei retti, entrata lesta incappucciato
Sfondamenti in massa e orchestra, bonghi più strumenti a fiato
Litri di Borghetti, al cielo la Sud brasa e beve
Trasferte, in tele a casa,"Bala versami un bicchiere!"
Tra crisi ed apogeo, fino ai giorni del liceo
Notti insonni e ingressi in aula accompagnato da Morfeo
L'aria è densa di aforismi, il mio la fà da padrona
Prima sbadiglio e poi, "Raga quando cazzo suona?"
Sfiga con le amanti, suore fino al matrimonio
Costringevano Ted Bundy a leggere il Deuteronomio
E questa va ai compagni che hanno scelto un'altra strada
Tristezza ma certezza di un riabbraccio nel Valhalla

RIT 2:
Savi e la Barona che svariona dall'aurora
Pezza, Gianlu, Vaffi, il loro pugno non perdona
Chi fuma e vende in curva e urla fino al mal di gola
Marco, Lore e Conque, chi cazzeggia con me a scuola

Più leggevo e più evadevo, lunghi viaggi in nuovi mondi
Somatosi in personaggi occupavano i miei giorni
Erano ostaggi e vagabondi, io vivevo per quei sogni
Vitamina per la mente, i saggi aprivano orizzonti
Se soffro e il corpo duole, posso sprigionare l'anima
Magia delle parole, il volto asciutto da ogni lacrima
Non ho più bisogno di coprirmi con la manica
L'inchiostro macchia il foglio, scrivo versi, faccio pratica
La metrica da sfondo alla ricerca nelle rime
Erudizione e presunzione, la ricerca del mio stile
Sondo la storia e i suoi raggi, linguaggi in letteratura
Profondono i messaggi di fondo contro cultura
Ispirazione nell'oscura trama, infamia del passato
Votato al terrorismo e al ministro morto ammazzato
Folgorato, scrissi sempre, ci credetti che ero bravo
Quando vidi Joe muover la testa mentre io rimavo

RIT 3:
Il poeta maledetto che unisce il bello al grezzo
DonJoenio(genio) dei beat che sta mixando questo pezzo
Chi batte il pugno al petto dopo che legge un mio testo
Chi c'era e ci sarà per sempre, fanculo a tutto il resto

Appreciate — Ted Bundy
inserito da Sumone

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