13k+ testi hip hop italiani.

Testaccia malata
Turi

♥ 1888

Testaccia malata sai che se ne fotte, un vagabondo scoglionato più di te tremila volte, con la mente che gli prude perché ne ha viste di crude e poi di cotte, posacenere strapieno dalle nove a mezzanotte. Manda a puttane situazioni ghiotte, perché il cuore con il cazzo spesso fanno a botte. Tra le opere prodotte, ha regalato per natale alle bigotte il manuale delle giovani mignotte. Testa malata pensa solo alla sua pancia, taglia a pezzi la bistecca, la condisce e poi la mangia, con la mano si pulisce la sua ignobile boccaccia, alla TV un bambino negro piange con le mosche in faccia. Pellaccia è furba, ormai niente lo turba, perché il niente è la sua mamma, perché niente non disturba lui, forza la tua mente e poi ci ruba, testa malata si che ha fantasia, ma solo quando si masturba.

Ritornello:

Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata) Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata)

Testaccia malata non guarda mai l'ora, perché il tempo lo peggiora e poi la noia lo divora, i suoi giorni tutti uguali alla moviola, sprizzano vitalità.. come un feto morto dopo un parto di una suora. Testa malata blasfemo senza freno, forse genio, forse scemo, forse uomo, forse alieno e tu lo guardi imbarazzata all'estremo come un rivolo di sperma quando scorre sul tuo seno. Testa malata beve rhum a dismisura, la sua bocca fa paura quando toglie la sicura, lui tocca nel profondo perché è un dono di natura, questo suono lo accompagna, lo possiede e lo cattura. Testa malata nel suo letto assorto e zitto, ascolta il suo respiro e poi fissa il soffitto e riflette e si domanda: quante volte è stato assorto e zitto a fissare quel cazzo di soffitto!?

Ritornello:

Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata) Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata)

Testa malata insiste, convinto che l'amore non esiste perché il cuore non ha buchi. Triste. E resiste spregevole e immaturo, guarda fisso la tua donna e pensa se t'ha dato il culo. Losco figuro non ti teme, testa malata si che crede in Dio, ma solo quando gli conviene, in chiesa immagina le scene di Gesù Cristo in croce imbarazzato in preda a un erezione mega del suo pene. Testa malata lo sgradevole, ferisce il più debole, colpisce il colpevole, unisce il futile al dilettevole, è spregevole, socievole, asociale: il più serio dei pagliacci senza regole. S'alza di notte e fuma un paio di marlboro, prende in giro il suo vicino che a quest'ora va a lavoro. Testa malata dorme solo sotto il lenzuolo, coi vestiti addosso come il corpo di Aldo Moro.

Ritornello:

Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata) Testa malata lo ignori, nella tua finta vita profumata rose e fiori. (Testaccia malata) Testa malata se ne fotte dei valori, perché la verità è solo ipocrisia a colori. (Testa malata)

Testaccia malata — Turi

Inserito da Tommaso Belperio

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook