13k+ testi hip hop italiani.

8.6.4.0.0.
Volo

♥ 723

8.6.4.0.0.

23 son già due passi nel mentre
sempre che tu te ne accorga mentalmente
qui ci si scorda del presente, semplicemente in ventre
c’era agosto e ora al suo posto c’è dicembre
strappo lentamente pagine da calendari in mente
che resta indifferentemente da che scrivi o stimi o quanto vali: niente
per quanto in alto trovi amianto su ogni genere
che poi anche il fuoco si fa in cenere e la luce persa in tenebre
57 nuovi episodi e nuovi cerchi che non chiudi
rimuovi o trovi immuni se non studi i nodi
a conti fatti fatti i calcoli
t’illudi siano esatti ma la stanza in cui sei immerso ha perso gl’angoli
vedrai sarà l’inizio della fuga dai miracoli
verso dialoghi analoghi con i tuoi diavoli a diaconi
che per riuscire a uscirne devi sbatterci la testa più di un crash test dummies
danni che cerco in controluce dentro a fotogrammi

Rit
Troppo vero per pensare sia solo un pensiero
perso nell’istante in cui non c’ero e il cielo
si fa nero per intero (affetto da sintomi strani)
8.6.4.0.0.

90 è la paura che si sagoma, la ragione trasecola
è la pressione che ti sgretola
è un infezione senza soluzione come l’ebola
l’opzione dalla quarantena resta l’unica eccezione a questa regola
dieci dita nel passato, altrettante nel presente
e almeno il doppio delle mani nel domani, se dai piani
ora è latente ogni certezza
spezza il tuo destino per salvezza e dopo svezzalo dai vortici
114 son giorni difficili
problemi troppo grossi per uscire da ‘sti stipiti
limiti invisibili come la nebbia a banchi
lascia che divampi al rogo ogni tuo dubbio se poi a spegnerlo son pianti
c’è caos nel condominio dell’uomo, senza perdono
cerca il verbo dove la camera mangia il suono
come luce dal tuono che si fa fiamma
c’è chi s’inganna e condanna dentro il dilemma di sto dramma, tieniti in mente che è…

Rit
Troppo vero per pensare sia solo un pensiero
perso nell’istante in cui non c’ero e il cielo
si fa nero per intero (affetto da sintomi strani)
8.6.4.0.0

200 gradi per negarsi dai raggi, 40 persi nei viaggi
soltanto 20 spesi nelle ipotesi, compresi
i 260 per la voglia di non trovarsi spento
dei 200 restanti sono istanti per l’insonnia
scrivo su pagine ingiallite dal tragitto e il tempo
ogni delitto che commetto e ometto su ogni indagine che cripto
ora che sfitto da ogni se (il tempo scorre e stringe)
cerco ma non trovo più i perché, 223
crepe su parete e il pavimento cede in sede
avere fede per un cono
l’uomo che allo specchio ora si assilla
se oltre al resto adesso è anche il riflesso di sé stesso che vacilla, strilla
compromesso, ossesso, represso all’eccesso spesso compresso
convesso, confesso: complesso, messo presso
l’accesso e in possesso adesso del recesso dal decesso
e non connesso al nesso tra me stesso e l’universo, penso…

Rit
Troppo vero per pensare sia solo un pensiero
perso nell’istante in cui non c’ero e il cielo
si fa nero per intero (affetto da sintomi strani)
8.6.4.0.0

8.6.4.0.0. — Volo
inserito da Volo

x chiudi

Login

Puoi loggarti usando Twitter oppure Facebook.
Non useremo i tuoi dati per spammare sulla tua timeline.


Twitter Facebook